Via dall'Italia chi non vuole integrarsi
Ovviamente non ci siamo stupiti: dove è imposta la legge islamica, nei paesi governati dai fan del profeta pedofilo, anche il sorriso si paga a caro prezzo. Disgraziatamente questo nuovo medioevo non rimane relegato ai barbari territori musulmani, è approdato anche in Europa, grazie alla stoltezza dei tanti politici e governanti abbagliati dall’inganno multiculturalista: l’Inghilterra è a pochi passi dall’essere assorbita dall’Islam; seguono a ruota i Paesi Nordici. Nel futuro e assai probabile che questi territori verranno sconvolti da nuove guerre civili.
Noi in Italia fortunatamente resistiamo, la politica dei respingimenti è già qualcosa che ci conforta, e questo accade perché al governo non ci sono degli imbecilli che si fanno intimorire dai moniti della UE o dalle minacce dell’ONU, inutile quanto dannosa organizzazione, pregna di funzionari corrotti, pedofili, e filo-terroristi.
Certo, la politica sull’immigrazione adottata dal nostro governo è già qualcosa, ma non abbastanza. Purtroppo gli errori dei governi passati, compresi quelli del centrodestra, hanno permesso l’ingresso nel nostro paese a migliaia di musulmani il cui unico intento era di importare in Italia e in Occidente le loro rozze e perverse usanze.
Per quante volte ancora assisteremo ad atti tragici come quello accaduto a Sacile? Quante volte ancora ascolteremo le testimonianze di bestie maomettane che assolvono i carnefici e condannano le vittime?
Via dall’Italia quella gente che non ha l’intenzione di integrarsi completamente nel nostro tessuto sociale, un benvenuto invece agli emigranti di qualsiasi razza e colore della pelle che aspirano a diventare “italiani” a tutti gli effetti.
“Di quella gente non abbiamo bisogno” Questo è il pensiero del sindaco della città di Sacile, dopo aver appreso che la moglie dell’assassino ha subito assolto e perdonato il marito, scaricandone la colpa sulla figlia ammazzata.
Via quella gente dalle nostre città, prima che sia troppo tardi.