Showing posts with label Islam. Show all posts
Showing posts with label Islam. Show all posts

Thursday, March 18, 2010

Bacha Bazi- In Afghanistan non si dimenticano le antiche tradizioni...

Link: Vid1



Riguardo all'Afghanistan, un fenomeno certamente sconosciuto ai più, è la riduzione in schiavitù di bambini e pre-adolescenti che diventano "giocattolo" sessuale per ricchi e potenti signori.
Il fenomeno viene comunemente denominato "Bacha Bazi" che potremmo tradurre liberamente come "ragazzi per giocare".

Nel video che riporto da "The Force of Reason", un blog da seguire assolutamente, assistiamo al reclutamento di questi bimbi che, figli della miseria, il più delle volte vengono ceduti per pochi soldi ai loro aguzzini dai loro stessi genitori. Veniamo coinvolti nel loro "ammaestramento", scopriamo come vengono indotti a ballare, vestiti con abiti femminili, per eccitare le fantasie dei pervertiti. Infine ascoltiamo le testimonianze surreali di ricchi signori e comandanti militari che non nascondono di soddisfare le loro insane voglie abusando a piacimento di questi bimbi-schiavi.
Ed è nauseabondo come questi "orchi" ammettano con assoluta naturalezza i loro abusi.
Inoltre, benché questa pratica sia considerata illegale, apprendiamo che la polizia fa poco o nulla per combatterla, mentre in alcuni casi addirittura la protegge, ne diventa complice.

Ripeto: bimbi-schiavi, che a volte vengono puniti con la morte, quando tentano di fuggire dalla loro penosa situazione.


Dopo aver guardato il filmato mi sono messo alla ricerca di qualche altro blog o forum che affrontasse questo tema e ho trovato gli interventi di alcuni bloggers, anche musulmani.

Mi sono fatto l'idea che qualcuno, a mio avviso erroneamente, potrebbe ritenere che questa tradizione, insita profondamente nella cultura pashtun con origini pre-islamiche, sia per certi versi riconducibile a quella pederastia spartana descritta da Plutarco nella "Vita di Licurgo", inoltre che sia una caratteristica comune soltanto all'esigua parte della popolazione maschile con tendenze omosessuali.
Non è così. L'omosessualità non c'entra o almeno c'entra pochissimo così come poco c'entra la "pederastia pedagogica".
E' vero che ai tempi dell'antica Grecia il fenomeno dell'omosessualità era infinitamente più tollerato di quanto in seguito lo sarebbe stato con l'avvento della cristianità, ma generalmente i rapporti tra uomini adulti erano spesso oggetto di scherno. Invece ciò non avveniva quando la relazione si stabiliva tra un un ragazzo (Eromenos) ed uno più anziano (Erastes). Anzi, questo tipo di rapporto veniva incoraggiato, formalizzato e reso pubblico.
Di Socrate si dice fu l'amante del suo maestro Archelao e molti tra i discepoli di quegli antichi filosofi ebbero relazioni con i loro precettori. "Pederastia Pedagogica" come dicevo innanzi, per mezzo della quale i saggi o i comandanti vittoriosi, trasmettevano i loro valori e la la loro sapienza ai giovinetti. Pertanto il rapporto tra l'eromenos e l'erastes veniva considerato proficuo soprattutto per il più giovane e nel contempo assumeva un valore iniziatico, rappresentando un passaggio fondamentale dall'adolescenza alla vita adulta.
A parte il fatto che stiamo parlando di costumi peculiari ad una società di oltre 2000 anni fa, sebbene illuminata e "moderna" nessun paragone si può azzardare riguardo il fenomeno afghano (ma ci crediamo che esista soltanto in quella regione?) tuttavia, dal filmato si desume che, come gli antichi greci, questi "contemporanei" islamici si accompagnano a dei ragazzini, che poi nei migliori casi lasciano andare quando diventano troppo adulti.
E' l'unica assonanza con l'antica Grecia.
Questi "contemporanei" islamici non apportano nulla a questi giovinetti se non l'annientamento della loro volontà e della loro identità. Ne distruggono l'anima e le conseguenze saranno che quel giovinetto diventato adulto rischierà di ripetere a sua volta verso i più piccoli ed indifesi, gli abusi che ha dovuto subire.

Diciamola tutta: i bambini vengono "usati" semplicemente perché non ritenuti esseri senzienti, ma semplici oggetti di piacere; giocattoli, appunto.
No amici miei, quelle bestie non sono degli omosessuali, ma dei pedofili e proprio in quanto tali, vengono tollerati.
Sarà forse perché la pedofilia per gli islamici, grazie a casi eclatanti - ricordiamo Maometto o Khomeini- pare sia un peccato assai meno serio dell'omosessualità?

Leggi anche : "Afghanistan's war on children" di ABC news

Friday, September 18, 2009

Via dall'Italia chi non vuole integrarsi


Qualche giorno fa Dimitri Buffa sull’Opinione ci ha regalato un bel commento riguardo alle recenti leggine di Hamas (ancora da approvare) sul tema della morale pubblica: si intendeva vietare alle donne di ridere in pubblico.
Ovviamente non ci siamo stupiti: dove è imposta la legge islamica, nei paesi governati dai fan del profeta pedofilo, anche il sorriso si paga a caro prezzo. Disgraziatamente questo nuovo medioevo non rimane relegato ai barbari territori musulmani, è approdato anche in Europa, grazie alla stoltezza dei tanti politici e governanti abbagliati dall’inganno multiculturalista: l’Inghilterra è a pochi passi dall’essere assorbita dall’Islam; seguono a ruota i Paesi Nordici. Nel futuro e assai probabile che questi territori verranno sconvolti da nuove guerre civili.
Noi in Italia fortunatamente resistiamo, la politica dei respingimenti è già qualcosa che ci conforta, e questo accade perché al governo non ci sono degli imbecilli che si fanno intimorire dai moniti della UE o dalle minacce dell’ONU, inutile quanto dannosa organizzazione, pregna di funzionari corrotti, pedofili, e filo-terroristi.
Certo, la politica sull’immigrazione adottata dal nostro governo è già qualcosa, ma non abbastanza. Purtroppo gli errori dei governi passati, compresi quelli del centrodestra, hanno permesso l’ingresso nel nostro paese a migliaia di musulmani il cui unico intento era di importare in Italia e in Occidente le loro rozze e perverse usanze.
Per quante volte ancora assisteremo ad atti tragici come quello accaduto a Sacile? Quante volte ancora ascolteremo le testimonianze di bestie maomettane che assolvono i carnefici e condannano le vittime?
Via dall’Italia quella gente che non ha l’intenzione di integrarsi completamente nel nostro tessuto sociale, un benvenuto invece agli emigranti di qualsiasi razza e colore della pelle che aspirano a diventare “italiani” a tutti gli effetti.

“Di quella gente non abbiamo bisogno” Questo è il pensiero del sindaco della città di Sacile, dopo aver appreso che la moglie dell’assassino ha subito assolto e perdonato il marito, scaricandone la colpa sulla figlia ammazzata.
Via quella gente dalle nostre città, prima che sia troppo tardi.

Monday, July 20, 2009

Una altro passo verso l'integrazione della Gran Bretagna con l'Islam.


Mentre in Egitto, si arrestano dei cristiani con l'accusa di avere distribuito delle bibbie, nella reale Gran Bretagna, dove si è già letto di scuole islamiche che insegnano ad odiare i cristiani e gli ebrei, dei ragazzini inglesi “DOC”, allievi di scuole pubbliche, sono costretti a seguire lezioni di “multiculturalismo religioso” che, a mio parere, assomigliano più ad un indottrinamento, o ad una forzata islamizzazione: chi si rifiuta di inginocchiarsi, alzare il culo e pregare Allah come un vero maomettano, viene punito.
Siamo al punto del non ritorno? Siamo al punto in cui soltanto una rivoluzione potrà restituire quella parte di Europa all’Europa?

Di seguito, posto l’articolo del Daily Mail.

Two schoolboys were given detention after refusing to kneel down and 'pray to Allah' during a religious education lesson.

Parents were outraged that the two boys from year seven (11 to 12-year-olds) were punished for not wanting to take part in the practical demonstration of how Allah is worshipped.

They said forcing their children to take part in the exercise at Alsager High School, near Stoke-on-Trent - which included wearing Muslim headgear - was a breach of their human rights.
Alsager School

Alsager School, near Stoke, has received furious complaints from parents after two Year 7 boys were punished for refusing to kneel to Allah during a religious studies class

One parent, Sharon Luinen, said: "This isn't right, it's taking things too far.

"I understand that they have to learn about other religions. I can live with that but it is taking it a step too far to be punished because they wouldn't join in Muslim prayer.

"Making them pray to Allah, who isn't who they worship, is wrong and what got me is that they were told they were being disrespectful.

"I don't want this to look as if I have a problem with the school because I am generally very happy with it."

Another parent Karen Williams said: "I am absolutely furious my daughter was made to take part in it and I don't find it acceptable.

"I haven't got a problem with them teaching my child other religions and a small amount of information doesn't do any harm.

"But not only did they have to pray, the teacher had gone into the class and made them watch a short film and then said 'we are now going out to pray to Allah'.

"Then two boys got detention and all the other children missed their refreshment break because of the teacher.

"Not only was it forced upon them, my daughter was told off for not doing it right.

"They'd never done it before and they were supposed to do it in another language."

"My child has been forced to pray to Allah in a school lesson." The grandfather of one of the pupils in the class said: "It's absolutely disgusting, there's no other way of putting it.

"My daughter and a lot of other mothers are furious about their children being made to kneel on the floor and pray to Islam. If they didn't do it they were given detention.

"I am not racist, I've been friendly with an Indian for 30 years. I've also been to a Muslim wedding where it was explained to me that alcohol would not be served and I respected that.

"But if Muslims were asked to go to church on Sunday and take Holy Communion there would be war."

Parents said that their children were made to bend down on their knees on prayer mats which the RE teacher had got out of her cupboard and they were also told to wear Islamic headgear during the lesson on Tuesday afternoon.

Deputy headmaster Keith Plant said: "It's difficult to know at the moment whether this was part of the curriculum or not. I am not an RE teacher, I am an English teacher.

"At the moment it is our enterprise week and many of our members of staff are away.

"The particular member of staff you need to speak to isn't around. I think that it is a shame that so many parents have got in touch with the Press before coming to me.

"I have spoken to the teacher and she has articulately given me her version of events, but that is all I can give you at the moment."

A statement from Cheshire County Council on behalf of the school read: "The headteacher David Black contacted this authority immediately complaints were received.

"Enquiries are being made into the circumstances as a matter of urgency and all parents will be informed accordingly.

"Educating children in the beliefs of different faith is part of the diversity curriculum on the basis that knowledge is essential to understanding.

"We accept that such teaching is to be conducted with some sense of sensitivity."

Saturday, July 18, 2009

Top Idiots Of The Week Awards


AND THE WINNER IS:

The Secretary of State for the Home Department Mr Alan Johnson, the new minister (juni 2009 in charge of the Home Office of the United Kingdom.
On Tuesday said:
I do not lie awake at night worrying about a population of 70 million. I’m happy to live in a multicultural society. I’m happy to live in a society where we not only welcome those coming to live and work in this country, but where we can go and live and work in other countries.
Sebbene l'imbecille britannico meriti decisamente il riconoscimento per il massimo idiota della settimana, Fosca è perplesso: Ma che mai avrà voluto dire con quel "a society...where we can go and live and work in other countries" ???
Mah...

Thursday, July 16, 2009

Lionheart, un blogger scomodo. (Is it time for a revolution?)


Lionheart è un blogger inglese che ha trascorso gli ultimi 18 mesi in aule di tribunali, in cella, nelle stazioni di polizia. Che avrà mai fatto questo ragazzo di Luton per meritarsi “le attenzioni” del sistema giudiziario britannico?
Scrive.
“Tiene” un Blog, dove denuncia il progressivo asservimento della sua nazione all’oscurantismo islamico (e qui siamo nel generale).

Ma nel dettaglio, il suo blog ha riportato anche delle interessanti inchieste sul tema dello spaccio dei stupefacenti a Luton e sulla prostituzione minorile, attività ben organizzate e avviate da gruppi di islamici inglesi, coadiuvati dai loro “fratelli” nelle terre d’origine (QUI e QUI e altri). Lionheart è convinto, ed io con lui, che queste attività non siano altro che un’altra faccia della Jihad che l’Islam sta conducendo contro l’occidente.
Ma infine, di che è accusato? Udite, udite: con gli articoli del suo blog è sospettato di “fomentare l’odio razziale” ('stirring up racial hatred').

Mentre, sotto lo sguardo fesso di poliziotti servi di un governo fallito e dannoso, i “moderati” maomettani britannici impunemente mandano all’inferno i veterani dell’Iraq, annunciano la nuova Khilafah in Europa e inneggiano ad Hitler e alle bestie che hanno colpito il cuore di Londra e di New York, un ragazzo che scrive cercando di indurre i suoi connazionali ad aprire gli occhi sulla minaccia islamica, viene tacciato di razzismo e di fomentare l’odio razziale.

Non è tutto, la pubblicità che è stata montata sul suo caso, ha seriamente compromesso la sua stessa sicurezza.
Da ultimo, il Daily Mail ha pubblicato (e poi rimosso) un articolo dove si avanzava l’ipotesi che ci potesse essere lui dietro alle lettere minatorie giunte ad una Moschea che successivamente è stata data alle fiamme. Ovviamente il giornale ha dato nome, cognome e ubicazione del nostro.
La polizia si è adoperata in qualche modo per preservare la sua sicurezza? Certo, gli ha consegnato questo.

Di Lionheart avevo scritto tempo fa, ci aveva regalato un gran servizio, smascherando dei finti pacifisti.
Di seguito, riporto integralmente il suo post del 14 luglio.


An act of war! An official threat against my life

2 weeks after being released from an 18 month arrest, I now receive an official warning about threats against my life.

The question is; do you stand with your fellow Englishman and ally, who has had his life threatened by Islamic militants living within Great Britain, or do you ignore the reality of what that means?

Today it is me - Tomorrow it is you!

... Unless you are one of those people who closes their frontdoor at night, shuts the curtains, switches the TV on and then ignores what is going on in the real world outside, and what is happening to the future of way of life of our country?

Bedfordshire police have now officially warned me that there is a threat against my life. The police, through fear of upsetting 'community cohesion' would not divulge where the threat has come from, only that my actions through this blog and the street protests have upset certain sections of our society who, now want to harm me.

No guessing which 'section of society' that is then!

Video: The Calling

I wonder whether the Daily Mail article linking me to the fire-bombing of the Mosque in Luton, which I had absolutely nothing to do with, had anything to do with this threat against me.

Is it any way to live in our own country; being threatened by invading militant Moslems who want to take our country over?

Is that not an act of war against the British people?

What is a 'common man' to do to protect himself from this violent aggression, that is aimed at him from a religious guerilla army that is against the 'Crown' of which he is subject and subservient to?

War is War whichever way you want to dress it up, but we cannot even defend ourselves, because the State has neutralised us, and made us weak and vulnerable in the face of those who want to die killing us, because they believe they are rewarded in their heaven for their murderous actions.

The police tell me I cannot even carry a weapon to protect myself?

What hope for us and our future, is there?

Civil War is here, but people are yet to wake up to the reality of that fact. They are currently fed the lies and are supressed from being allowed to speak about the truth they are now experiencing, by being branded racists and neo-nazis if they do.

'Islam and Moslems bring enrichment to our society' they tell you, and those who disagree are racists!!!

Yes, they are going to take your country over, implement Sharia law, and subdue the population into a position of dhimmitude. That is the enrichment they bring to your society.

Might not happen today, tomorrow or next week, but what about 30 - 40 - 50 years from now?

Those who stand with me sit at the foot of the throne, Earthly and Heavenly, as the new Crusade to defend Christendom from Jihad unfolds upon our world.

The future of these Isles, and its inhabitants are reliant on the people of this generation. The future is either going to be an Islamic one or Chistian one, and there is no middle ground because Islam is on a religious mandate to stamp out the light of Christianity upon these shores, and if it achieves that aim, darkness and Islamic suppression will cover the land where your future descendents reside.

Look at the facts, and what Moslems have planned for these Isles.


Monday, June 15, 2009

"A letter to Mankind" di Ali Sina


Dal sito Faithfreedom.org riporto la lettera di Ali Sina all'umanità. La versione in italiano è anche qui.

Spero di cuore che l'anticristo, l'adoratore di Maometto, che malauguratamente siede alla Casa Bianca, abbia l'occasione di leggere questo messaggio, scritto da chi ha abbandonato l'Islam da molto tempo.


Dear Fellow human,
Today humanity is being challenged. Unthinkable atrocities take place on daily basis. There is an evil force at work that aims to destroy us. The agents of this evil respect nothing; not even the lives of children. Every day there are bombings, every day innocent people are targeted and murdered. It seems as if we are helpless. But we are not!

The ancient Chinese sage Sun Zi said, "Know your enemy and you won't be defeated". Do we know our enemy? If we don't, then we are doomed.

Terrorism is not an ideology, it is a tool; but the terrorists kill for an ideology. They call that ideology Islam.

The entire world, both Muslims and non-Muslims claim that the terrorists have hijacked "the religion of peace" and Islam does not condone violence.

Who is right? Do the terrorists understand Islam better, or do those who decry them? The answer to this question is the key to our victory, and failure to find that key will result in our loss and death will be upon us. The key is in the Quran and the history of Islam.

Those of us, who know Islam, know that the understanding of the terrorists of Islam is correct. They are doing nothing that their prophet did not do and did not encourage his followers to do. Murder, rape, assassination, beheading, massacre and sacrilege of the dead "to delight the hearts of the believers" were all practiced by Muhammad, were taught by him and were observed by Muslims throughout their history.

If truth has ever mattered, it matters most now! This is the time that we have to call a spade a spade. This is the time that we have to find the root of the problem and eradicate it. The root of Islamic terrorism is Islam. The proof of that is the Quran.

We are a group of ex-Muslims who have seen the face of the evil and have risen to warn the world. No matter how painful the truth may be, only truth can set us free. Why this much denial? Why so much obstinacy? How many more innocent lives should be lost before YOU open your eyes?

We urge the Muslims to leave Islam. Stop with excuses, justifications and rationalizations. Stop dividing mankind into "us" vs. "them" and Muslims vs. Kafirs. We are One people, One mankind! Muhammad was not a messenger of God. It is time that we end this insanity and face the truth. The terrorists take their moral support and the validation for their actions from you. Your very adherence to their cult of death is a nod of approval for their crimes against humanity.

We also urge the non-Muslims to stop being politically correct lest they hurt the sensitivities of the Muslims. To hell with their sensitivities! Let us save their lives, and the lives of millions of innocent people that could become their victims.

Millions, if not billions of lives will be lost if we do nothing. Time is running out! "All it takes for evil to triumph is for good people to do nothing." Do something! Send this message to everyone in your address book and ask them to do the same. Defeat Islam and stop terrorism. This is your world, save it.

The ex-Muslim Movement

Iraq: "Gruppi di miliziani" torturano e uccidono sadisticamente gli omosessuali

Da Jihadwatch:

Anche "bloccando l'ano con la colla." 'Uccidono la gente come noi', dice un gay Iraqeno.
Fonte: articolo di Cheryll Simpson per l'NBC, 4 Maggio:

BAGHDAD - La violenza generalizzata sta calando a Baghdad, tranne che per un gruppo di minoranza.

La popolazione gay dell'Iraq è bersagliata da gruppi di miliziani in ondate di omicidi che hanno finora costato la vita di fino a 25 giovani uomini e ragazzi nello scorso mese.

"Sanno che sono gay. Non so se verrò ucciso, solo Dio lo sa", dice Moyad, un 38enne di Baghdad che preferisce non fornire il suo cognome per timore per la sua incolumità.

Visibilmente spaventato, dice che ha molti amici che sono stati torturati con sadismo, alcuni anche uccisi. "Gli chiudono l'ano con della colla; alcuni ospedali si rifiutano di curarli. E' forse una guerra condotta contro gli omosessuali?" si chiede...


Si, è così. Muhammad ha detto, "Se trovate qualcuno compiere quello che fa la gente di Lot [atti omosessuali], uccidete colui che lo compie, e colui su cui è compiuto." (Sunan Abu-Dawud, Libro 38 No. 4447)

Friday, June 05, 2009

Obama as ALICE IN WORDERLAND


Diciamolo, a Fosca non è piaciuto proprio il discorso dell'anticr... cioè di Obama al Cairo, perché sembra soltanto il prodotto di un leccaculismo estremo, tipico di un adoratore dell'Islam. A Barrack Hussein è stato probabilmente dettato in sogno dai suoi avi maomettani, comunque di certo non sembra scritto da chi dovrebbe guidare l'America, cioè l'Occidente .
Fosca si permette di commentare qualche passaggio .


"We meet at a time of tension between the United States and Muslims around the world – tension rooted in historical forces that go beyond any current policy debate. The relationship between Islam and the West includes centuries of co-existence and cooperation, but also conflict and religious wars. More recently, tension has been fed by colonialism that denied rights and opportunities to many Muslims...."

Ecco che puntualmente ritorna il colonialismo dei cattivissimi uomini bianchi e cristiani. Sfortunatamente Barack Hussein nulla dice a riguardo del colonialismo dell'impero ottomano, che fu certamente più esteso nel tempo e nello spazio di quello europeo.


The attacks of September 11th, 2001 and the continued efforts of these extremists to engage in violence against civilians has led some in my country to view Islam as inevitably hostile not only to America and Western countries, but also to human rights.

Diavolo, erano indispensabili gli attacchi del 2001 per rendersi conto che islam e diritti umani non vanno d'accordo? A questo proposito, già che siamo in argomento, vorrei ricordare che nella Carta Araba dei Diritti Umani (versione ratificata nel 2008) il Sionismo è posto allo stesso piano del razzismo e "deve essere eliminato", ciò non mi va proprio a genio anche perché credo di essere un sincero estimatore del sionismo, mentre sicuramente non sono un razzista.
Per quanto riguarda l'eguaglianza tra i sessi la Carta spiega: “L'uomo e la donna sono uguali sul piano della dignità umana, dei diritti e dei doveri nel quadro della discriminazione positiva istituita a profitto della donna dalla Sharia islamica e le altre leggi divine e le legislazioni e gli strumenti internazionali”
Mah, chissà cosa avranno voluto dire...


Vi sono altre belle perle all'interno della Carta Araba dei Diritti Umani, è un peccato non leggerla. Ma attenzione, quella che trovate comunemente sul web in italiano è la versione priva di capoversi. La versione originale è questa.


...and one based upon the truth that America and Islam are not exclusive, and need not be in competition. Instead, they overlap, and share common principles – principles of justice and progress; tolerance and the dignity of all human beings.

Rasentiamo il ridicolo. Qui Barack Hussein si è superato. Non intendo commentare oltre.


There must be a sustained effort to listen to each other; to learn from each other; to respect one another; and to seek common ground.

L'Islam che ascolta l'Occidente? E noi cosa potremmo imparare dagli islamici? Come si trattano le donne? Come si amministra la giustizia? Ma va, va...


As a student of history, I also know civilization's debt to Islam. (...)paving the way for Europe's Renaissance and Enlightenment. It was innovation in Muslim communities that developed the order of algebra; our magnetic compass and tools of navigation; our mastery of pens and printing; our understanding of how disease spreads and how it can be healed.

Questa è bella. Forse per fare una bella impressione Barack Hussein si è messo a studiare la storia su dei Bignami islamici? Affermare che i musulmani hanno spianato la strada al Rinascimento e udite udite all'Illuminismo, mi pare una madornale bestemmia. Poi ammettiamo pure che i musulmani ci abbiano trasmesso l'algebra che a parte il nome arabo, è un insieme di studi matematici indiani elaborati durante il VII e l'VIII secolo, o la bussola, che inventata dai cinesi nel 2000 ac, ci giunse attraverso i musulmani e in Occidente fu perfezionata (si dice per merito dei navigatori amalfitani). Per quanto riguarda la medicina, certamente i musulmani non furono degli innovatori ma si limitarono a tradurre e a mettere in pratica antichi testi greci (Galeno& Co). Così come tradussero, forse senza comprenderli a fondo, gli studi filosofici di Platone, Talete ecc. ecc. Diavolo ebbero anche loro alcuni (pochi) filosofi, tra i quali il sommo Averroè che venne perseguitato perchè nel suo trattato "L'Incoerenza dell'Incoerenza" (Destructio Destructionis) sosteneva che la verità poteva essere raggiunta anche attraverso la filosofia, non soltanto attraverso l'Islam. E difatti Averroè sembra proprio l'ultimo brillante faro musulmano, prima di secoli di oscurantismo
Ma i musulmani non hanno avuto un Boccaccio, un Dante Alighieri, un Leonardo da Vinci, un Newton, un Locke, un Diderot, un Voltaire, un Kant, un Nietzsche, un Hegel, un Balzac, un Goguin, un Baudelaire, un Kafka ecc. ecc. ecc.
Ok, mi pare di fare il verso a Oriana Fallaci che scrisse queste stesse cose (ovviamente 'ssai meglio) nel suo "La Rabbia e l'Orgoglio". Ma la verità è questa, e non ce n'è un'altra.
Con ciò non si intende affermare che le popolazioni musulmane "so'de coccio", ma soltanto che non hanno avuto la possibilità/libertà di evolversi. Al centro di tutto l'Islam ha Dio e Dio non si può discutere. La nostra civiltà, anche grazie alle solide radici nella cultura dell'antica Grecia, pone al centro del cosmo l'uomo. E la differenza è palpabile.
Sebbene per secoli la Chiesa abbia scomunicato, processato, massacrato, non è riuscita ad arrestare quel processo rivoluzionario che è nei geni dell'uomo occidentale e che ha reso l'Occidente moderno, cioè quello che è oggi: la patria delle libertà e dell'individuo che sceglie autonomamente come condurre la propria esistenza.

Eppoi ve lo immaginate un Secolo dei Lumi islamico*? Ma andiamo!



...And throughout history, Islam has demonstrated through words and deeds the possibilities of religious tolerance and racial equality.

Mi chiedo se sia utile commentare questa "chicca" dell'aspirante maomettano della Casa Bianca
.


...Much has been made of the fact that an African-American with the name Barack Hussein Obama could be elected President.

Ma daì?



....That is why the U.S. government has gone to court to protect the right of women and girls to wear the hijab, and to punish those who would deny it.

E il diritto delle donne di essere uguali all'uomo, senza "discriminazioni positive"???



The Holy Koran teaches that whoever kills an innocent, it is as if he has killed all mankind; and whoever saves a person, it is as if he has saved all mankind. (...)


Si dice che l'unica attività congeniale all'Islam sia l'arte della guerra. Chi ha visto combattere dei mujaideen, magari in Bosnia, potrebbe obiettare che quella gente è imbibita di coraggio/incoscienza/fanatismo, ma condurre una battaglia è altra cosa. Tuttavia è indubbio che da 1430 anni, da Maometto in poi, l'Islam è stato in guerra senza soluzione di continuità. Ora il Barack ci viene a raccontare i buoni, pacifici precetti etici del corano.
Ma va là.

Barack non si chiede se l'Islam consideri innocenti gli infedeli, gli ebrei, gli omosessuali, le adultere, gli apostati?



Islam is not part of the problem in combating violent extremism – it is an important part of promoting peace.


Invece Fosca, che è un malvagio, un sadico e (Dio lo salvi) un "political incorrect", crede che sia l'Islam parte del problema dell'estremismo violento.



On the other hand, it is also undeniable that the Palestinian people – Muslims and Christians – have suffered in pursuit of a homeland. For more than sixty years they have endured the pain of dislocation. Many wait in refugee camps in the West Bank, Gaza, and neighboring lands for a life of peace and security that they have never been able to lead. They endure the daily humiliations – large and small – that come with occupation. So let there be no doubt: the situation for the Palestinian people is intolerable.


Parliamo di Medio Oriente?
Nessun accenno al fatto che prima della guerra del 1948 gli stati islamici convinsero gli arabi palestinesi a lasciare le loro terre per annientare in sicurezza l'entità ebraica; nessun accenno alla guerra senza regole condotta dai leader palestinesi, dal gran nazista Amin Al Husseini al suo parente Arafat, contro lo stato ebraico; nessun accenno alle violenze, ai massacri, ai pogrom subiti dagli ebrei nei territori arabi; nessun accenno al fatto che la popolazione di Gaza è ostaggio di una banda di terroristi.



Palestinians must abandon violence. Resistance through violence and killing is wrong and does not succeed. For centuries, black people in America suffered the lash of the whip as slaves and the humiliation of segregation. But it was not violence that won full and equal rights. It was a peaceful and determined insistence upon the ideals at the center of America's founding. This same story can be told by people from South Africa to South Asia; from Eastern Europe to Indonesia.

Questo è un passaggio chiave. Quest'uomo è così in adorazione di ciò che non è l'Occidente, che mette sullo stesso piano gli schiavi neri e i palestinesi. Dunque avvalora l'ipotesi dello stato ebraico usurpatore e malvagio, a cui si deve rispondere con la non-violenza. I terroristi palestinesi dovrebbero trasformarsi in tanti novelli Gandhi e l'oscuro impero israeliano imploderebbe. Questa volta lo scrivo: Barack, vaffanculo!



Hamas must put an end to violence, recognize past agreements, and recognize Israel's right to exist.

Ah bè, certo se adesso l'ha detto Barack Hussein, allora siamo in una botte di ferro.



Israel must also live up to its obligations to ensure that Palestinians can live, and work, and develop their society. And just as it devastates Palestinian families, the continuing humanitarian crisis in Gaza does not serve Israel's security; neither does the continuing lack of opportunity in the West Bank. Progress in the daily lives of the Palestinian people must be part of a road to peace, and Israel must take concrete steps to enable such progress.


L'aspirante musulmano, che ha buone speranze di diventare imam ad honorem, dimentica che ad esempio il Muro di separazione costruito da Israele in Cisgiordania è antieconomico perchè limita il passaggio dei lavoranti palestinesi dunque è un danno sia per i palestinesi onesti che vorrebbero guadagnare qualcosa in Israele, sia per lo stato ebraico a cui viene a mancare la forza lavoro indispensabile per aumentare la sua ricchezza. Ma che ci dobbiamo fa'? Purtroppo il Muro è necessario, in quanto ha praticamente azzerato gli attacchi dei terroristi. Altro esempio: il territorio di Gaza, abbandonato dall'ormai rimbambito Sharon nel 2005, è ora in" crisi umanitaria", perché governato da un manipolo di sadici fondamentalisti, ma loro non sono "in crisi", poiché c'è sempre qualche stato islamico, o occidentale, che provvede a finanziarli. Dunque Barack Hussein dovrebbe rendersi conto che Israele potrebbe contribuire allo sviluppo della società palestinese solamente annientando quei gruppi che hanno vantaggio nel mantenere arretrato e povero il proprio popolo.



The fourth issue that I will address is democracy. I know there has been controversy about the promotion of democracy in recent years and much of this controversy is connected to the war in Iraq. So let me be clear: no system of government can or should be imposed upon one nation by any other.

Ecco qui devo dargli ragione. In effetti l'unica pecca di Bush è stata quella sua malsana
idea di "esportare la democrazia". Come si può soltanto parlare di democrazia a chi non la può intendere? Gli afghani ad esempio intendono le bombe, cioè comprendono benissimo il perché li abbiamo bombardati. Ma se se noi dichiariamo che con le bombe portiamo anche la democrazia e allora apriti cielo! E' come prenderli per il culo.


The fifth issue that we must address together is religious freedom. Islam has a proud tradition of tolerance. We see it in the history of Andalusia and Cordoba during the Inquisition. I saw it firsthand as a child in Indonesia, where devout Christians worshiped freely in an overwhelmingly Muslim country. That is the spirit we need today.

Se non fosse tragico, Fosca si sbellicherebbe dalle risate. Ma da quando era bambino a oggi Obama dov'è vissuto, a Paperopoli? Dai tempi dell'Andalusia sono passati dei secoli. Nessuno lo ha informato che oggi nei paesi islamici, perfino in quelli moderati come l'
Algeria vi sono continue persecuzioni di cristiani, di convertiti al cristianesimo, di apostati e di "eretici" (ad esempio i bahà'i dell' Iran)? E i quasi 14.000 morti tra musulmani e cristiani in Indonesia, lui che c'è stato da piccolo, dove li mette?
Ma dove l'hanno preso questo presidente, alla Upim?


Likewise, it is important for Western countries to avoid impeding Muslim citizens from practicing religion as they see fit – for instance, by dictating what clothes a Muslim woman should wear. We cannot disguise hostility towards any religion behind the pretence of liberalism.

Posso scrivere che questo adoratore di Maometto mi sta sinceramente sulle palle???



The sixth issue that I want to address is women's rights
. I know there is debate about this issue. I reject the view of some in the West that a woman who chooses to cover her hair is somehow less equal, (...) Now let me be clear: issues of women's equality are by no means simply an issue for Islam. In Turkey, Pakistan, Bangladesh and Indonesia, we have seen Muslim-majority countries elect a woman to lead.

Ma gran figlio di Allah a che serve parlare dei diritti delle donne se tu sei convinto che la questione dell'eguaglianza dei sessi non riguardi per nessun motivo l'Islam?



Meanwhile, the struggle for women's equality continues in many aspects of American life, and in countries around the world.

Ah ho capito. Per te non riguarda l'Islam, ma è un problema dell'Occidente. Che dire, complimentoni!



In ancient times and in our times, Muslim communities have been at the forefront of innovation and education.

Non se ne esce.


All of us share this world for but a brief moment in time. The question is whether we spend that time focused on what pushes us apart, or whether we commit ourselves to an effort – a sustained effort – to find common ground, to focus on the future we seek for our children, and to respect the dignity of all human beings.


Povera stella, qua non mi sento di strapazzarlo in fondo dice cose giuste, scontate ma giuste.


It is easier to start wars than to end them. It is easier to blame others than to look inward; to see what is different about someone than to find the things we share. But we should choose the right path, not just the easy path. There is also one rule that lies at the heart of every religion – that we do unto others as we would have them do unto us. This truth transcends nations and peoples – a belief that isn't new; that isn't black or white or brown; that isn't Christian, or Muslim or Jew. It's a belief that pulsed in the cradle of civilization, and that still beats in the heart of billions. It's a faith in other people, and it's what brought me here today.


Anche queste sono parole scontate ma sagge. Il fatto è che l'interlocutore a cui Obama si rivolge difficilmente arriverà a comprenderle.

Alice nel Paese delle Meraviglie è un fantastico racconto, Obama, innamorato dell'Islam, non è Alice, ma per molti versi gli assomiglia. La realtà è diversa. Viviamo in un mondo differente da quello in parte descritto nello "storico" discorso de Il Cairo e spero per il bene del mondo che il Presidente del Paese che una volta era la guida dell'Occidente se ne renda conto. Prima che sia troppo tardi.

* L'Islam dei Lumi proposto da T.Ramadan

Tuesday, May 26, 2009

Vogliamo un mondo laico e libero o un mondo musulmano?


Ancora ieri a Milano una ragazza è stata stuprata da un maomettano, mentre a Napoli una bambina di 11 anni ha corso seriamente il rischio di essere rapita da un gruppo di nigeriani perchè uno di loro, un boss del quartiere, si era invaghito di lei (diciamolo: a Napoli si sentiva il bisogno di nuovi mafiosetti di origine africana, è political correct).
Un investigatore, per motivi che sinceramente fatico a comprendere, si è affrettato a spiegare che in passato la vittima è stata oggetto di “apprezzamenti da parte del boss, mai avances” (boh?).
Certo, in Italia il numero delle violenze alle donne aumenta in modo esponenziale, anno dopo anno. Tuttavia non siamo ancora alle cifre registrate in alcune nazioni del nord Europa. Ma ci arriveremo, se non agiremo con urgenza per cambiare lo stato delle cose.


Invito a guardare il video riportato da Sodahead. Nella prima parte del filmato si possono gustare le immagini della manifestazione dei maomettani contro l’ambasciata danese ai tempi della pubblicazione delle simpatiche vignette su maometto. Il maomettano in primo piano urla:”Avremo vendetta. Che la Danimarca sia bombardata così noi la invaderemo e prenderemo le loro donne come bottino di guerra!” Sono un romantico, giuro che amerei vedere una bionda amazzone occidentale decollare con un sol colpo di mannaia quella bestia islamica.
Nell’ultima parte un giovane giudice nigeriano ci rivela che se una donna chiedesse aiuto durante la violenza ed i soliti 4 testimoni (maschi) certificassero l’accaduto, la donna sarebbe esentata dalla punizione. Insomma, se la vittima portasse 4 testi a favore, sebbene “colpevole di non aver impedito lo stupro”, il magnanimo tribunale islamico non la condannerebbe alla fustigazione/detenzione/morte. Troppa grazia.
Mi chiedo che senso abbia la vita di uomini con idee così...eccentriche. Il mondo certamente sarebbe migliore senza di loro...

Dimenticavo: l’invaghimento del nigeriano per la bimba, mi induce ad un’altra riflessione.
Se per esempio Cristo, nella sua bontà infinita, si fosse espresso anche a favore dell’amore per le persone dello stesso sesso (adulte e consenzienti), la storia del mondo cristiano sarebbe stata diversa. Certamente migliore. Può anche darsi che l’abbia fatto e le sue parole non siano state riportate dai suoi discepoli, semplici uomini del loro tempo.
Cos’è accaduto invece nell’Islam?
Maometto con le sue parole ed i suoi atti ha normalizzato la pedofilia. Il disgustoso ipocrita ha usato nientemeno che Dio stesso per giustificare le sue oscene voglie: - Sahih Bukhai Volume 7, libro 62, n. 57 (parlando ad Aisha) In sogno un angelo (Gabriele) ti portò da me ...e disse “questa è tua moglie”... “se questo è il volere di Allah” dissi “sarà certamente così”-.

Se è Dio ad ordinare ad un Maometto quarantenne di sposarsi con una bimba di 7 anni, ci possiamo stupire di quanto sia in voga la pedofilia tra i maomettani?

E infatti si ricorda che l’Ayatollah Khomeini, che a sua volta sposò all’età di 28 anni una bimba di 10, disse che "avere piacere sessuale con delle bambine è possibile, ma soltanto attraverso la sodomia. In quanto la penetrazione vaginale porterebbe al “danneggiamento” permanente della piccola e l’uomo ne diventerebbe responsabile per tutta la vita". In soldoni, il povero pedofilo “sarebbe costretto” a prendersi la bimba in moglie - da"Ayatollah Khomeini in Tahrir-ol-Masael, 1990, Darol Elm, Qom".
Allucinante vero? Sebbene una parte dell’Islam sia critica contro i gusti sessuali di Maometto e dell’Ajatollah Komeini , il problema rimane ed è grosso.
Ricordiamolo a quelli che farebbero carte false pur di far entrare i clandestini maomettani in Italia.

In conclusione, scopriamo ogni giorno che In Africa, in Asia, nel mondo intero, dove c’è l’Islam e dove c’è la guerra dell’Islam vi sono donne e bambine stuprate ed uccise perché non musulmane, ma anche donne e bambine ridotte in schiavitù per il perverso piacere sessuale dei loro aguzzini. Credete che in Europa non siamo ancora giunti a tanto? Vi sbagliate, l’Islam è in guerra contro l'Occidente: ormai è molto tempo che parliamo dello stupro come arma dello jihad, per umiliare e terrorizzare le donne occidentali e quelle musulmane che intendono integrarsi nella nostra società, ma non avevamo mai accennato alla riduzione in schiavitù di ragazze e bambine bianche costrette a prostituirsi da bande di islamici. Succede anche questo, il trafficking delle minori è stato scoperto recentemente nel Londonistan, ma sicuramente è presente in altri Paesi dell’Unione Europea, forse anche in Italia.
Questo è un altro bel "regalo" del multiculturalismo.

La civiltà islamica nel mondo? - Leggi anche Rape, Islam...- Testimonies of rape in Sudan - Rape in Indonesia - Islamic Pedophilia in Finland - Australia, muslim leader blames women... ecc. ecc. ecc.

OT (?)- Il crollo delle borse ci salverà??

I politici e gli intellettuali sostenitori del multiculturalismo, che permettono agli islamici di creare il loro stato all’interno delle nazioni che li ospitano e più in generale s’adoperano affinché i diritti degli ospitanti siano sensibilmente ridotti a favore di quelli degli ospitati, sembrano essere caduti in un fatale inganno. Tuttavia continuano a far orecchie da mercante, a fingere di non capire che L’Europa così come l’hanno voluta e disegnata non sta in piedi. Aggiungiamoci anche il perdurare di crisi economiche sempre più lunghe, con intervalli sempre più brevi di relativa prosperità ed il cocktail esplosivo è pronto. L’Europa è sull’orlo di un abisso e l’insorgere delle tensioni sociali sfocerà in conflitti sempre più estesi, anche tra le diverse comunità etniche.
La guerra civile non è poi così lontana.

Tuesday, May 19, 2009

Le studentesse avvelenate dai talebani



Per la terza volta nel giro di poche settimane, un gruppo di alunne di una scuola afgana è rimasto intossicato da uno strano gas dall’odore d’insetticida. L’aggressione è accaduta nella scuola elementare di Qazaag, nella provincia di Kapisa, a nord di Kabul: novanta ragazzine sono state ricoverate insieme a tre maestre e due agenti di sicurezza. Questo attacco chimico contro delle studentesse riporta l’Afghanistan al terrore degli anni del regime talebano, dal 1996 al 2001, quando era vietata l’istruzione femminile secondo un’interpretazione radicale del Corano.

«C'era un terribile odore in classe, l'insegnante ci ha detto di uscire ma non ci siamo riuscite, non potevamo camminare, ci sentivamo davvero male. Quando ho riaperto gli occhi ero in ospedale», ha raccontato Leda, 12 anni, una delle piccole alunne intossicate. «Sono così triste, che cosa c'è che non va nella mia scuola? Voglio studiare». «Non credevamo potesse accadere nella nostra scuola. Al momento, abbiamo davvero paura di continuare a frequentare, a imparare», spiega Aara Gul, 15 anni, in attesa di essere medicata. «Non pensiamo siano stati i talebani - ha detto il responsabile della sicurezza del distretto, Sha Agha - ma quelli che collaborano con loro e li sostengono». Le autorità hanno annunciato il rafforzamento delle misure di sicurezza, compreso il pattugliamento delle scuole femminili. I sintomi avvertiti dalle alunne sono stati vomito, capogiro, gli stessi presentati in due altre scuole femminili nella città di Charikar, lunedì scorso e ancora prima il 26 aprile.

L’episodio di questo strano intossicamento è stato confermato dal portavoce del ministero della Sanità Ahmad Farid Rahed, aggiungendo che è in corso un’indagine. Campioni del sangue delle studentesse sono stati portati alla base americana di Bagram per rilevare la presenza di sostanze tossiche. Non vi è stata nessuna rivendicazione di responsabilità da parte di qualche gruppo.

I tre casi sono avvenuti in una zona dell'Afghanistan che non è mai stata sottoposta al controllo dei talebani e ripiombano il Paese in quel clima e soprattutto in quelle terribili leggi del passato. «Sono sicura che si tratti di una mossa per impedire l’istruzione delle ragazze», ha confessato Noor Jahan, una studentessa di 14 anni della scuola femminile di Jalili, «ma spero caldamente che i genitori non si lascino scoraggiare da questa azione brutale e continuino a mandare le loro figlie a scuola».

Non è facile però avere quel coraggio. L'anno scorso, ad esempio, alcune studentesse della città meridionale di Kandahar furono sfregiate in volto con l'acido da estremisti che volevano punirle perché andavano a scuola. Per fortuna le autorità afgane diedero un bel segnale alla popolazione arrestando dopo poco i dieci uomini responsabili.

da Liberali per Israele

Sunday, May 17, 2009

Ghufoor Butt ovvero: i nuovi passi della Norvegia verso l'integrazione con l'ISLAM


La Norvegia ha vinto l’Eurofestival? Forse è una delle poche cose di cui può ancora gioire. Come tanti Paesi europei corrotti da tempo dalla “political correctness”, sta faticando non poco nel tentativo di integrarsi completamente con i suoi invasori maomettani. Certamente avrà un valido aiuto da Ghufoor Butt, il norvergese-pakistano creatore dell’ Independent Labour Party che aspira ad entrare in Parlamento con i tanti voti degli immigrati musulmani. Butt si batte affinché alle donne poliziotto di religione musulmana sia imposto l’obbligo del Hijab; affinché in Norvegia vi siano corsi di madre lingua pakistana e scuole ed ospedali islamici; affinché i viaggi aerei da Oslo a Karachi siano sempre “low cost” e venga semplificata la procedura di immigrazione per i popoli di religione musulmana.

Ad onor del vero la proposta del Hijab* per le donne poliziotto musulmane era stata presentata in Parlamento con l’avvallo di nientepopodimeno che Knut Storberget, ministro della Polizia e della Giustizia del governo laburista, poi si sa come vanno queste cose: i dannati, reazionari partiti dell’opposizione tanto hanno fatto che il buon ministro Storbeget ha dovuto ritirarla. Ma Butt non si scompone, quando sarà in Parlamento la riproporrà, insieme a decine di altre proposte che nei suoi sogni beduini, porteranno la Norvegia a diventare il primo Paese europeo perfettamente islamico.

Di seguito posto un articolo da Gates of Vienna che riporta e commenta una intervista del giornale DagBladet al musulmano Butt.
Nell’occasione mi associo anch’io a Dymphna nell’augurare alla Norvegia una buona festa per l'anniversario della sua Costituzione. Ed è vero, quale miglior modo per festeggiarla che postare l’intervista al maomettano??

“Without Pork and Alcohol, Norwegians are the World's Best Muslims”

by Dymphna

A couple of weeks ago, the Baron sent off a request to one of our volunteer translators to have her account in English of a news report from the Norwegian newspaper, Dagbladet.

His email got misplaced but the translator found it today and went to work on the article. I just got the finished product a little while ago.

For all I know, the Baron gave up and got another translation, so this story could already have been posted. But even if this is a repeat, it couldn’t have come at a more appropriate moment: May 17th is Norwegian Constitution Day.

What better way to celebrate than to ponder the ideas of one Ghufoor Butt.

Ghufoor Butt (no, I’m not making that up) is forming the ILP, which he explains in this interview. What intrigues me about this man is his artlessness. I can’t think of a better word to describe his frank opinions and his fearlessness in uttering them. The man has chutzpah to spare.

He says:

The new party will prohibit homosexual practices and lower gasoline prices. “In about three years will the mayor of Oslo be a Norwegian-Pakistani,” says Ghufoor Butt.


One has to admire such stunningly misplaced confidence.

“If Norwegians had not drunk alcohol, had sex before marriage and eaten pork, they would have been the world’s best Muslims. They are honest, not criminals, and love peace,” said Ghufoor Butt .

Butt is the leader of the newly-established party, the Independent Labor Party (ILP), and the leading candidate for the party in this year’s parliamentary elections.


Right. Norwegians would make great Muslims. After all, they have that long tradition of arranged marriages and honor killings. Not to mention their well-known tribal internecine warfare.

What is this fellow drinking?
- - - - - - - - -

Independent Labor

Dagbladet: You are not afraid that people will mistake you with the Labor Party?

Butt: “No one has objected yet. We are a party for everyone that works, including immigrants. Therefore, we have an international name,” said Butt, who himself moved to Norway in 1974. He does not understand why some Norwegians feel threatened by Islam.


Maybe Fjordman could have a chat with him, get Mr. Butt up to speed on why “some Norwegians” feel threatened by Islam.

“That we do not have sex before marriage or drink alcohol is not a threat to Norway. Muslims love Norway, and many have switched their citizenship to be Norwegian. We are no threat,” says Butt.


No threat at all…except to young Norwegian women and Norwegian culture in general.

Bollywood Star

Today Butt is “world-famous” in the Norwegian-Pakistani community. He has played in twenty Pakistani films, is still a big name in Pakistan and was a well-known Pakistani political journalist. In Norway, he is best known for having a hunger strike against the high airline prices between Norway and Pakistan in 2006.

Today he runs, among other things, a movie store in Grønland [now an immigrant neighborhood in Oslo] that sells Bollywood movies. He also directs and produces films, the last, “Mukhtaran May”, he produced in 2002.

On April 28, Butt travels to Pakistan to launch the new Norwegian party.

“There I shall appear on two Pakistani TV channels, GEO and ARY, to talk about the new party,” says Butt.

Dagbladet: Isn’t it strange to launch a Norwegian party in Pakistan?

Butt: No. Most Norwegian-Pakistanis watch these two TV channels. So if we are to reach them, these are important channels,” says Butt.

Dagbladet: Are you betting only in Norwegian-Pakistani votes?

Butt: No. We have four Norwegian candidates and we would like also that ethnic Norwegians should vote for us..


No alcohol? Muslims’ treatment of women? This guy is sure an optimist. He’s also clueless. Someone give him a clue and a clue bag. Please…or maybe just hit him over the head with a pork chop.

Frp [Progress Party] for immigrants

In many ways, Butt’s new party is similar to the Progress Party. They want lower gasoline prices, the elimination of tolls, and impose lower taxes.

“We are one of the world’s richest countries. So, I do not understand how it is possible to have such expensive gasoline,” says Butt. He believes that the Progress Party has done little to achieve this.

“If they really fought for lower gasoline prices and for the removal of tolls, they would have had these by now. I promise to fight harder,” says Butt.


Fighting “harder” is not the same as fighting smarter and that’s seems to be Mr. Butt’s problem (not counting his name).

Will have open borders

Although Butt shares the Progress Party’s views on low gasoline prices and tolls, he has diametrically opposite views on the integration debate. The party wants to make family reunification easier, and will provide automatic Norwegian visas to anyone who marries a Norwegian citizen. They want to remove the requirement that one must earn over NOK 270,000 ($41,300) a year to bring a new spouse to the country.

“This is unfair to young Norwegian-Pakistani that are starting-up,” says Butt.

In addition, he wants to provide mandatory bilingual education to the six largest immigrant groups in Norway, and that all religious leaders such as imams and priests should receive state pay.

“When you see how little money many mosques have, it is necessary to help them pay for the imam,” says Butt.


Call Saudi Arabia, Mr. Butt. They will send you a few trunk loads of petrodollars. After all, that’s what they’ve done in your native country.

Would prohibit Muhammed drawings

The party is not as tolerant towards others. When it comes to the Muhammed-drawings and gays Butt replied, “cards and cash”

[Translator: I’m not sure what that idiom means -- something like “with both barrels” maybe?].

Dagbladet:What are your views on the Muhammed caricatures?

Butt:”This has nothing to do with freedom of speech. We can not allow the mockery of religions, such as Muhammed-drawings,” says Butt.

Dagbladet:Should those that published the Muhammed-drawings in Norway be punished?

Butt: Yes, they must be punished.

Butt will also prohibit homosexual practice.

“It should not be lawful for gays to marry,” says Butt.

Monday Butt phoned back. He wanted to emphasize that homosexual practice is forbidden under Islam and that it is the religion that is against gay practice, not the party.

“We do not want to change Norwegian law,” says Butt.


What a wonderful example of taqiyya. “We don’t want to change Norwegian law, we just want to obliterate it and substitute sharia. So what’s the problem? Norwegians make great Muslims, right?”

American Osama bin Laden

The 63-year-old is critical of the U.S. war on terror, and put the question of Western media portrayals of Osama bin Laden.

“Who has served in the terror with Osama bin Laden? It is notMuslims. In Islam it is illegal to practice/work with terror,” says Butt. He believes the U.S. is behind most of the terror in the world.

“How is it possible that they have not managed to capture Osama bin Laden. Either he doesn’t exist, or he worked for the U.S. and lives there now,” says Butt.


If it is illegal for Muslims to be terrorists, then all those jihadists must be little twinkle fairies, phantasms made up by the Zionist press. Yeah, that’s it: jihadists are Jews in disguise, trying to make innocent Muslims look bad.

“The Jews were perhaps behind”

The Norwegian-Pakistani [Butt] is also skeptical of the official version of the terrorist attack September 11, 2001.

“Where were the Jews? And how many were killed? These are questions I think, today, that we do not have answers for,” said Butt, who believe the Israeli intelligence service Mossad may have been behind the attack.

“The United States has not answered the big questions. Who was behind the attack? There is also a big question how many Jews died? This we do not know today,” says Butt.

Dagbladet: Are you anti-semitic?

Butt: I have nothing against the Jewish people, but I believe it must be able to ask these questions.

Dagbladet: Many will interpret this as hatred against Jews.

Butt:It is not true. I am against what the Jewish people do to the Palestinians, but I am not against the Jewish people.


“Mossad was behind 9/11”. Of course. Why didn’t we think of that before? Mr. Butt certainly has a knack for clarification.

Soldier as youth

As a youth, Butt participated as a soldier in the war between India and Pakistan in September 1965. Today he wants to pull Norway out of the war in Afghanistan.

Norway has no business in Afghanistan, and one of the party’s most important issues is to stop the Norwegian military presence in the country. Norway is a land of peace. It should not look at what the U.S. does when it comes to Afghanistan and Iraq,” says Butt.

The politician thinks Norway should support Pakistan in Kashmir-dispute with India.

Norway should support Kashmir’s independence,” says Butt.


Hmm…that’s a diplomatic decision he won't see anytime soon.

Will have Norwegian Pakistani Prime Minister

Minority politicians stood in 1995 and 2007 with their own list to the council elections in Oslo, with no luck. Butt still believes they [i.e., his new party] will succeed where others have failed.

“I have a lot behind me to achieve this. I think people trust me,” says Butt.

In the fall he hopes for a seat in Parliament. But it does not stop there.

“My hope is that in about fifteen years in Norway, like the United States see a second-generation immigrant in the job of prime minister,” says Butt. Also at the [Oslo] council election in three years, the 63-year-old hope for a “break election”.

“I think the Mayor of Oslo in three years will be a Norwegian-Pakistani,” says the Norwegian-Pakistani.


Well. This dude has a lot of opinions and high hopes. But, you know, he could be right about one thing: Osama bin Laden is in the U.S. I think I know where he is, too: the transgendered ObL is now Nancy Pelosi and s/he’s sitting in the American House of Representatives, big as life. She’s certainly no crazier than Mr. Butt.

Happy May 17th, Norway! May you continue to enjoy the spoutings of Norwegian Ghufoor Butt.

* Con Hijab o senza, il poliziotto donna non conta nulla per I musulmani. Difatti in Norvegia il Consiglio Islamico (IRN) per parola del suo imam Ahmed Ismaili ha dichiarato che un uomo non può essere arrestato da una donna, in quanto non vi possono essere contatti tra i due sessi al di fuori dei normali rapporti familiari. Auspico che le poliziotte musulmane o non, per obbedire a questo precetto, sparino direttamente ai rei maomettani colti in flagranza di reato (fonte Islam in Europe).