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Friday, July 31, 2009

DO YOU KNOW WHAT IS SHARIA LAW? ..

Ritengo che l’Occidente stia compiendo un grosso errore di valutazione preoccupandosi di annientare soltanto quella parte dell’Islam costituita dalle falangi fondamentaliste responsabili delle innumerevoli stragi di questo decennio. Intendiamoci, è un’opinione personale, ma suffragata da semplici e solide giustificazioni: basti pensare al fallimento della politica multiculturalista di alcuni Paesi europei, prima fra tutti la Gran Bretagna che è la seconda potenza, come contributo di uomini e mezzi nella guerra in Iraq e in Afghanistan. Sappiamo che migliaia di soldati britannici sono impiegati in tutto il mondo nella lotta contro il terrorismo islamico, ma nel contempo abbiamo appurato che all’interno dello stesso Regno Unito, grazie a una classe politica dannosa e suicida, prosperano organizzazioni anti-occidentali, si tollerano espressioni di razzismo anticristiano, si permette al cancro islamico (per legge) di porre le basi del nuovo califfato europeo: l’unico grande sogno di ogni credente musulmano, sia egli fondamentalista o “moderato”.
Il “politicamente corretto” spinge migliaia di imbecilli, che purtroppo occupano posizioni di potere, a calarsi le braghe di fronte agli islamici, perchè “è possibile vivere felici tutti insieme in una società multietnica” e ciò deriva dall’errata convinzione che uomini e donne occidentali e orientali siano eguali.
Balle! Sono molte le differenze e tutte a nostro sfavore. Ne citerò una, certamente la più significativa, l’abbiamo constatato in tempi anche recenti, in Bosnia, in Somalia, nel Kosovo, nel Vicino Oriente, in Afghanistan: i musulmani considerano ogni azione occidentale volta a giungere ad un accordo pacifico, alla stregua di una resa. E vabbè, se fosse solo questo, sarebbe di poca importanza, ma non è così: per loro “arrendersi” significa mostrare la propria debolezza e se l’interlocutore occidentale è debole, può essere neutralizzato completamente.
Ebbene tutte queste aperture dell’Occidente all’Islam non possono che essere considerate positivamente dai maomettani, ma dal loro punto di vista: l’occidente mostra la sua debolezza, pertanto l’Islam ha il dovere di conquistarlo. 1) – 2)
Ritengo prioritario che la prima opposizione contro questo stato di cose sia rivolta verso gli imbecilli pro-islam: in un modo o nell’altro devono comprendere che il vero nemico dell'Occidente non è il terrorista fondamentalista (che giustamente deve essere annientato), ma loro stessi e l’Islam nel suo insieme, anche quello che ci presenta la sua faccia più tollerante e accondiscendente, poiché ha innato il seme della distruzione della nostra civiltà.

E poi diciamo basta a quelli che ci scassano i maroni con le storie di Guantanamo, o delle torture contro “i poveri maomettani”, o con la “exit strategy” (anche qui in Italia). Proprio riguardo all’Afghanistan, ricordiamoci che più maomettani si neutralizzano, e meno tenteranno di neutralizzare noi. Questa è la schietta verità. Se noi molliamo questa guerra, per quelle bestie ci saremo arresi (con tutte le conseguenze già esposte poco più in alto).

A questo proposito, abbiamo il piacere di rilevare che anche in questi “tempi bui” ci sono notizie confortanti e giungono dalla Nigeria.
Avanti in questa direzione, perchè è quella giusta.

1) - Volete antropomorfizzare un cane? E' un errore. Volete occidentalizzare un maomettano? E' un grossissimo errore.

2) - Non scherzo, ho più rispetto per il musulmano che lotta per annientarci, che per l'imbecille multiculturalista che vorrebbe permetterglielo.

Video ripreso da StopShariaLawNow. Suggerimento dell'ottimo Occidental Soapbox.

Tuesday, July 28, 2009

Vogliamo un mondo laico e libero o un mondo musulmano? 2- Sharia in Action

Gates of Vienna riporta il il link di un filmato girato da una emittente televisiva danese che mostra a quale livello di atrocità può arrivare la sub-umanità maomettana in Pakistan, ma non illudiamoci: ciò vale per qualunque altro Paese dove alla ragione subentra la barbarie di una ideologia generata da una civiltà minore e primitiva.
Per contro, l’occidente che è figlio della Ragione, sembra invece ripudiare le sue origini e accogliere a braccia aperte la bestialità musulmana.

Abbiamo visto come ad esempio nel Regno Unito si perseguiti chi denuncia le aberrazioni di una classe politica ottusa che si cala le braghe di fronte all’invasore maomettano; ma ogni giorno constatiamo che nei Paesi occidentali dominati dalla logica della “political correctness”, si tollera che attecchisca e si diffonda il cancro musulmano che ha l’unico scopo di spegnere quel lume della ragione e gettare la nostra società evoluta nel baratro dell’oscurantismo 1).
Chi crede nella laicità dello stato, nella democrazia e nella libertà ha il diritto/dovere di opporsi a questo flagello, contrastando innanzitutto le sciagurate e complici politiche multiculturali.

1) leggi: The Jihad fanatic peddling a message of hate to 11-year-old Londoners (funded by the taxpayer) - Gran Bretagna, la sharia è legge I tribunali islamici già al lavoro -

Gates of Vienna, per una sorta di pudore che non mi sento di condividere, ha deciso di non pubblicare il video, ma soltanto il collegamento. Come vedete sul blu-blog il filmato c’è, perché chiunque passi da qui non dovrebbe scandalizzarsi, ma reagire, denunciare, diffondere e casomai provare scandalo e vergogna se fatti di questo genere vengono nascosti o “passati” in tono minore.

Gentili Signore ed Egregi Signori di questo Occidente alla frutta: questi sono i musulmani che accogliamo, rendetevene conto.

Leggi anche: A Londra, città meticcia, arriva il delitto d'onore -
La legge della Sharia
anche in Olanda: posti in teatro solo per donne - France creeps toward sharia – convicts Brigitte Bardot for insulting Muslims, again. - Non muslims female british police issued veils.

Sunday, July 26, 2009

La pianificazione dall'Europa all'Eurabia


Mohamed Sabaoui : giovane sociologo dell'università cattolica di Lille, d'origine algerina, naturalizzato francese.

Autore di queste promettenti tesi .

La nostra invasione pacifica a livello europeo non è ancora giunta a termine .. Noi intendiamo agire in tutti i paesi simultaneamente. Siccome ci date sempre più spazio , sarebbe stupido da parte nostra non approfittarne. Noi saremo il vostro Cavallo di Troia.

I Diritti dell'uomo di cui vi proclamate autori , ora vi tengono in ostaggio. Così, per esempio , se voi doveste parlarmi in questo modo in Algeria , o in Arabia Saudita , come stò facendo ora io con voi , sareste immediatamente arrestati .

Voi Francesi non siete capaci di imporre rispetto ai nostri giovani. Perché dovrebbero rispettare un paese che capitola davanti a loro ? Si rispetta solo chi si teme .

Quando avremo il potere noi , non vedrete più un solo immigrato dar fuoco a una macchina o svaligiare un negozio........

Gli Arabi sanno che la punizione inesorabile per un ladro è, da noi , il taglio della mano .


E sempre lo stesso Mohamed Sabaoui in un'intervista recente :

“”Le leggi della vostra repubblica non sono conformi a quelle del Corano e non devono essere imposte ai musulmani che possono essere governati solo dalla Sharia .

Noi quindi dovremo agire per prendere il potere che ci è dovuto.

Cominceremo da Roubaix che è attualmente musulmana al 60%.

Alle prossime elezioni municipali , mobilizzeremo i nostri effettivi e il prossimo sindaco sarà

musulmano. Dopo aver negoziato con lo Stato e la Regione , dichiareremo Roubaix enclave musulmana indipendente e imporremo la Sharia(la legge di Dio) a tutti gli abitanti .

La minoranza cristiana avrà lo statuto di Dhimmi . Sarà una categoria a parte che potrà riscattare libertà e diritti col pagamento di una tassa speciale. Inoltre faremo ciò che serve per portarli alla nostra religione . Decine di migliaia di francesi hanno già abbracciato l'Islam di loro volontà , perché mai i cristiani di Roubaix non dovrebbero farlo ?

Attualmente all'Università di Lille organizziamo le brigate della fede, incaricate di convertire gli abitanti di Roubaix riluttanti , cristiani o ebrei che siano , per farli entrare nella nostra religione, perché Dio lo vuole ! Noi siamo i più forti perché Dio l'ha voluto . Noi non abbiamo l'obbligo cristiano di portare aiuto all'orfano, al debole , all'handicappato . Noi possiamo e dobbiamo invece schiacciarli se costituiscono un ostacolo , soprattutto se sono infedeli .

Mohamed Sabaoui ripete questi concetti fin dal 1996 quando aveva 25 anni ed era studente .Ora è sociologo ma anche cofondatore del “Comitato per la Difesa dei musulmani di Francia “ quindi rappresenta il famoso Islam delle moschee.

Questi concetti sono stati più volte ripetuti in interviste ,articoli e libri . E non crediate siano il frutto di un pensiero isolato , se l'islam diventasse maggioritario in Europa , di questo passo è previsto nel 2050 se non reagiamo , è l'insieme dei musulmani che adotterà questi concetti e questo pensiero e siate sicuri che il loro modo di agire sarà pari all' odio che gli ispiriamo .

http: //www.terredisrael.com/mohamed-sabaoui-1.php -

Grazie a Lilli K. per la traduzione

Thursday, July 16, 2009

Lionheart, un blogger scomodo. (Is it time for a revolution?)


Lionheart è un blogger inglese che ha trascorso gli ultimi 18 mesi in aule di tribunali, in cella, nelle stazioni di polizia. Che avrà mai fatto questo ragazzo di Luton per meritarsi “le attenzioni” del sistema giudiziario britannico?
Scrive.
“Tiene” un Blog, dove denuncia il progressivo asservimento della sua nazione all’oscurantismo islamico (e qui siamo nel generale).

Ma nel dettaglio, il suo blog ha riportato anche delle interessanti inchieste sul tema dello spaccio dei stupefacenti a Luton e sulla prostituzione minorile, attività ben organizzate e avviate da gruppi di islamici inglesi, coadiuvati dai loro “fratelli” nelle terre d’origine (QUI e QUI e altri). Lionheart è convinto, ed io con lui, che queste attività non siano altro che un’altra faccia della Jihad che l’Islam sta conducendo contro l’occidente.
Ma infine, di che è accusato? Udite, udite: con gli articoli del suo blog è sospettato di “fomentare l’odio razziale” ('stirring up racial hatred').

Mentre, sotto lo sguardo fesso di poliziotti servi di un governo fallito e dannoso, i “moderati” maomettani britannici impunemente mandano all’inferno i veterani dell’Iraq, annunciano la nuova Khilafah in Europa e inneggiano ad Hitler e alle bestie che hanno colpito il cuore di Londra e di New York, un ragazzo che scrive cercando di indurre i suoi connazionali ad aprire gli occhi sulla minaccia islamica, viene tacciato di razzismo e di fomentare l’odio razziale.

Non è tutto, la pubblicità che è stata montata sul suo caso, ha seriamente compromesso la sua stessa sicurezza.
Da ultimo, il Daily Mail ha pubblicato (e poi rimosso) un articolo dove si avanzava l’ipotesi che ci potesse essere lui dietro alle lettere minatorie giunte ad una Moschea che successivamente è stata data alle fiamme. Ovviamente il giornale ha dato nome, cognome e ubicazione del nostro.
La polizia si è adoperata in qualche modo per preservare la sua sicurezza? Certo, gli ha consegnato questo.

Di Lionheart avevo scritto tempo fa, ci aveva regalato un gran servizio, smascherando dei finti pacifisti.
Di seguito, riporto integralmente il suo post del 14 luglio.


An act of war! An official threat against my life

2 weeks after being released from an 18 month arrest, I now receive an official warning about threats against my life.

The question is; do you stand with your fellow Englishman and ally, who has had his life threatened by Islamic militants living within Great Britain, or do you ignore the reality of what that means?

Today it is me - Tomorrow it is you!

... Unless you are one of those people who closes their frontdoor at night, shuts the curtains, switches the TV on and then ignores what is going on in the real world outside, and what is happening to the future of way of life of our country?

Bedfordshire police have now officially warned me that there is a threat against my life. The police, through fear of upsetting 'community cohesion' would not divulge where the threat has come from, only that my actions through this blog and the street protests have upset certain sections of our society who, now want to harm me.

No guessing which 'section of society' that is then!

Video: The Calling

I wonder whether the Daily Mail article linking me to the fire-bombing of the Mosque in Luton, which I had absolutely nothing to do with, had anything to do with this threat against me.

Is it any way to live in our own country; being threatened by invading militant Moslems who want to take our country over?

Is that not an act of war against the British people?

What is a 'common man' to do to protect himself from this violent aggression, that is aimed at him from a religious guerilla army that is against the 'Crown' of which he is subject and subservient to?

War is War whichever way you want to dress it up, but we cannot even defend ourselves, because the State has neutralised us, and made us weak and vulnerable in the face of those who want to die killing us, because they believe they are rewarded in their heaven for their murderous actions.

The police tell me I cannot even carry a weapon to protect myself?

What hope for us and our future, is there?

Civil War is here, but people are yet to wake up to the reality of that fact. They are currently fed the lies and are supressed from being allowed to speak about the truth they are now experiencing, by being branded racists and neo-nazis if they do.

'Islam and Moslems bring enrichment to our society' they tell you, and those who disagree are racists!!!

Yes, they are going to take your country over, implement Sharia law, and subdue the population into a position of dhimmitude. That is the enrichment they bring to your society.

Might not happen today, tomorrow or next week, but what about 30 - 40 - 50 years from now?

Those who stand with me sit at the foot of the throne, Earthly and Heavenly, as the new Crusade to defend Christendom from Jihad unfolds upon our world.

The future of these Isles, and its inhabitants are reliant on the people of this generation. The future is either going to be an Islamic one or Chistian one, and there is no middle ground because Islam is on a religious mandate to stamp out the light of Christianity upon these shores, and if it achieves that aim, darkness and Islamic suppression will cover the land where your future descendents reside.

Look at the facts, and what Moslems have planned for these Isles.


Tuesday, May 26, 2009

Vogliamo un mondo laico e libero o un mondo musulmano?


Ancora ieri a Milano una ragazza è stata stuprata da un maomettano, mentre a Napoli una bambina di 11 anni ha corso seriamente il rischio di essere rapita da un gruppo di nigeriani perchè uno di loro, un boss del quartiere, si era invaghito di lei (diciamolo: a Napoli si sentiva il bisogno di nuovi mafiosetti di origine africana, è political correct).
Un investigatore, per motivi che sinceramente fatico a comprendere, si è affrettato a spiegare che in passato la vittima è stata oggetto di “apprezzamenti da parte del boss, mai avances” (boh?).
Certo, in Italia il numero delle violenze alle donne aumenta in modo esponenziale, anno dopo anno. Tuttavia non siamo ancora alle cifre registrate in alcune nazioni del nord Europa. Ma ci arriveremo, se non agiremo con urgenza per cambiare lo stato delle cose.


Invito a guardare il video riportato da Sodahead. Nella prima parte del filmato si possono gustare le immagini della manifestazione dei maomettani contro l’ambasciata danese ai tempi della pubblicazione delle simpatiche vignette su maometto. Il maomettano in primo piano urla:”Avremo vendetta. Che la Danimarca sia bombardata così noi la invaderemo e prenderemo le loro donne come bottino di guerra!” Sono un romantico, giuro che amerei vedere una bionda amazzone occidentale decollare con un sol colpo di mannaia quella bestia islamica.
Nell’ultima parte un giovane giudice nigeriano ci rivela che se una donna chiedesse aiuto durante la violenza ed i soliti 4 testimoni (maschi) certificassero l’accaduto, la donna sarebbe esentata dalla punizione. Insomma, se la vittima portasse 4 testi a favore, sebbene “colpevole di non aver impedito lo stupro”, il magnanimo tribunale islamico non la condannerebbe alla fustigazione/detenzione/morte. Troppa grazia.
Mi chiedo che senso abbia la vita di uomini con idee così...eccentriche. Il mondo certamente sarebbe migliore senza di loro...

Dimenticavo: l’invaghimento del nigeriano per la bimba, mi induce ad un’altra riflessione.
Se per esempio Cristo, nella sua bontà infinita, si fosse espresso anche a favore dell’amore per le persone dello stesso sesso (adulte e consenzienti), la storia del mondo cristiano sarebbe stata diversa. Certamente migliore. Può anche darsi che l’abbia fatto e le sue parole non siano state riportate dai suoi discepoli, semplici uomini del loro tempo.
Cos’è accaduto invece nell’Islam?
Maometto con le sue parole ed i suoi atti ha normalizzato la pedofilia. Il disgustoso ipocrita ha usato nientemeno che Dio stesso per giustificare le sue oscene voglie: - Sahih Bukhai Volume 7, libro 62, n. 57 (parlando ad Aisha) In sogno un angelo (Gabriele) ti portò da me ...e disse “questa è tua moglie”... “se questo è il volere di Allah” dissi “sarà certamente così”-.

Se è Dio ad ordinare ad un Maometto quarantenne di sposarsi con una bimba di 7 anni, ci possiamo stupire di quanto sia in voga la pedofilia tra i maomettani?

E infatti si ricorda che l’Ayatollah Khomeini, che a sua volta sposò all’età di 28 anni una bimba di 10, disse che "avere piacere sessuale con delle bambine è possibile, ma soltanto attraverso la sodomia. In quanto la penetrazione vaginale porterebbe al “danneggiamento” permanente della piccola e l’uomo ne diventerebbe responsabile per tutta la vita". In soldoni, il povero pedofilo “sarebbe costretto” a prendersi la bimba in moglie - da"Ayatollah Khomeini in Tahrir-ol-Masael, 1990, Darol Elm, Qom".
Allucinante vero? Sebbene una parte dell’Islam sia critica contro i gusti sessuali di Maometto e dell’Ajatollah Komeini , il problema rimane ed è grosso.
Ricordiamolo a quelli che farebbero carte false pur di far entrare i clandestini maomettani in Italia.

In conclusione, scopriamo ogni giorno che In Africa, in Asia, nel mondo intero, dove c’è l’Islam e dove c’è la guerra dell’Islam vi sono donne e bambine stuprate ed uccise perché non musulmane, ma anche donne e bambine ridotte in schiavitù per il perverso piacere sessuale dei loro aguzzini. Credete che in Europa non siamo ancora giunti a tanto? Vi sbagliate, l’Islam è in guerra contro l'Occidente: ormai è molto tempo che parliamo dello stupro come arma dello jihad, per umiliare e terrorizzare le donne occidentali e quelle musulmane che intendono integrarsi nella nostra società, ma non avevamo mai accennato alla riduzione in schiavitù di ragazze e bambine bianche costrette a prostituirsi da bande di islamici. Succede anche questo, il trafficking delle minori è stato scoperto recentemente nel Londonistan, ma sicuramente è presente in altri Paesi dell’Unione Europea, forse anche in Italia.
Questo è un altro bel "regalo" del multiculturalismo.

La civiltà islamica nel mondo? - Leggi anche Rape, Islam...- Testimonies of rape in Sudan - Rape in Indonesia - Islamic Pedophilia in Finland - Australia, muslim leader blames women... ecc. ecc. ecc.

OT (?)- Il crollo delle borse ci salverà??

I politici e gli intellettuali sostenitori del multiculturalismo, che permettono agli islamici di creare il loro stato all’interno delle nazioni che li ospitano e più in generale s’adoperano affinché i diritti degli ospitanti siano sensibilmente ridotti a favore di quelli degli ospitati, sembrano essere caduti in un fatale inganno. Tuttavia continuano a far orecchie da mercante, a fingere di non capire che L’Europa così come l’hanno voluta e disegnata non sta in piedi. Aggiungiamoci anche il perdurare di crisi economiche sempre più lunghe, con intervalli sempre più brevi di relativa prosperità ed il cocktail esplosivo è pronto. L’Europa è sull’orlo di un abisso e l’insorgere delle tensioni sociali sfocerà in conflitti sempre più estesi, anche tra le diverse comunità etniche.
La guerra civile non è poi così lontana.

Wednesday, October 08, 2008

RUBBISH - Ovvero: le solite cazzate maomettane


Appel à l'union des musulmans - khilafa


Il filmato qui sopra è uno dei tanti video-propaganda girati dal gruppo Hizb ut Tahrir (questo dovrebbe essere della "sezione" danese). Molti sono i filmati di questo tipo fruibili dalla Rete, ma il tema è unico e si potrebbe riassumerlo in poche parole:
" Nel passato e nel presente i terroristi cristiani hanno occupato le nostre terre e torturato ed ucciso tanti poveri figli dell'Islam, ora, con l'aiuto di Allah, tocca a noi ribellarci, riconquistare i territori islamici e se dio vuole il mondo intero.
Per la gloria di Allah
, bla bla bla e bla bla bla..."
Insomma, le solite cazzate maomettane.

Il filmato è stato commentato e tradotto in francese da un altro figlio d'Allah.
Se non comprendete questa lingua.... guardate le figure!

Troverete un accenno a questa organizzazione islamica (che ha più successo e adepti in Europa che nel resto del mondo) anche nel post: Khilafa. Il destino dell'Europa?

La mia opinione è sempre la stessa: KTA.
Altri video correlati qui e qui ecc. ecc

Sunday, September 16, 2007

Khilafah. Il destino dell'Europa?


Sono appena tornato da un viaggio e domani ripartirò. Il tempo è tiranno, ciò nonostante mi sento in dovere di lasciare qualche traccia sul blog. Ma a spingermi a postare non è soltanto l’amico serbo Stevan che proprio ieri mi ha accusato di scrivere troppo poco (Ecchec*…zo! non ho mica un lavoro comodo io….), ma anche/soprattutto alcune pessime novità di queste ultimi giorni.

Ho appena lanciato un’occhiata ai blogs degli amici e mi ha colpito l’articolo riportato da Filippo nel suo ARCHIVIO. In Finlandia, sotto lo sguardo premuroso e amorevole degli entusiasti sostenitori del multiculturalismo, ha emesso il primo vagito il Partito Politico Islamico.

Tempo fa alcuni intellettuali islamici dichiararono che lo scopo finale dell’immigrazione musulmana in Europa era di guadagnare potenza politica per introdurre gradualmente nella società occidentale i valori, le tradizioni e le leggi dell’Islam.

Complimentoni! La strada per la fondazione dell’Europa Islamica è spianata.

A questo proposito ricordo che l’ex ministro della Giustizia olandese Piet Hein Donner, giusto un anno fa, affermò che in un paese realmente democratico la possibile applicazione della sharia sarebbe auspicabile se la maggioranza della popolazione ne fosse a favore.

Mmmmh, vediamo: in Finlandia i musulmani sono circa il 10% della popolazione. Forse per qualcuno è ancora un po’ presto per pensare al futuro Paese dei fiordi trasformato in uno stato dominato dalla legge islamica.

Siamo consapevoli che il rigetto dell’immigrazione dei popoli di religione musulmana è presente nei Paesi nordici forse più che in altre nazioni europee (sarà per l’incredibile numero di violenze compiute dagli immigrati in quest’ultimo decennio?). Ma in questo momento nella stessa Finlandia, in tutti i Paesi nordici e negli altri Stati europei sembra predominante la tendenza dei governi ad ignorare i pericoli legati a questa immigrazione. O a rinviarne la soluzione: “per ora va bene così, nel futuro se la vedranno i nostri discendenti”.

L’Europa è la terra dei coglioni. Non mi stancherò di ripeterlo.

....

Di seguito riporto un articolo di Jane Perlez pubblicato su l’ “Herald Tribune” del 5 agosto scorso. Lo avevo inserito in archivio in attesa di poterlo postare. Diavolo, quale “peggiore occasione” di questa?

Per chi non lo conoscesse, lo Hizb ut-Tahrir, il Partito politico Islamico internazionale (di origine palestinese) il cui unico fine è l’unione dei musulmani per la creazione del “califfato” mondiale (il nuovo impero islamico), è bandito in molti Paesi arabi per le sue posizioni estremiste e di appoggio al terrorismo, ma ( e non ridete) è cresciuto, è stato nutrito, coccolato e protetto proprio in Europa (Coglioniland)). Difatti nel Regno Unito è presente legalmente dalla fine dagli anni ottanta, quando Londra concesse l’asilo politico ai suoi leaders. Solo in questi ultimi tempi, dopo le accuse di connivenza (provata) con il terrorismo che ha insanguinato la City, si è deciso di dichiarare il Partito Panislamico un organizzazione fuorilegge.

Certo, ma buona parte dei suoi membri sono ancora Londra, liberi come fringuelli. Che credevate?

Radical Islamic party convenes in London

LONDON: A radical Islamic party that has become a focus of attention in Britain, with calls in Parliament for its prohibition, began a frontal attack on its critics this weekend at a carefully stage-managed conference in London that attracted several thousands of well-dressed, mostly professional Muslims.

Calls of "Allahu Akbar," or God is great, punctuated the leaders' speeches at the conference held by Hizb ut-Tahrir, or Party of Liberation, a group that calls for a caliphate in Muslim countries, the end of Israel and the withdrawal of all Western interests in the Middle East.

"There is no Islam as a way of life without a Khilafah," said Kamal Abuzahra, an Islamic academic of Bangladeshi origin, using the Arabic work for caliphate and earning a roar of approval from the crowd segregated into his and hers sections.

The conference was titled, "Khilafah, The Need and the Method."

The chairman of the party, Abdul Wahid, a medical doctor in Harrow, England, took on Britain's political leadership: "They say: 'You preach hate.' I preach a hatred of the lies of people in this country that send soldiers to Iraq. I preach a hatred of torture."

Other speakers assailed the British government for linking the group to terrorism and for too often treating British Muslims as terror suspects.

Hizb ut-Tahrir, founded in the early 1950s by a Palestinian judge dissatisfied with the Muslim Brotherhood, has existed in Britain for a number of years, and remains legal in other Western countries, including the United States, where it has less appeal than here.

In the aftermath of the botched terror attacks in London and Glasgow, there were renewed calls for the prohibition of Hizb ut-Tahrir, on the grounds that although the group proclaims advocating peaceful means for winning the Caliphate, its rhetoric can encourage Muslims onto a path toward terrorism.

Some analysts describe Hizb ut-Tahrir as "soft jihadists"; others contend that it veers beyond that.

"The only difference between Islamists from Hizb ut-Tahrir and jihadists is that the former are waiting for their state and caliph before they commend jihad, while the latter believes the time for jihad is now," said Ed Husain, a former member of Hizb ut-Tahrir who has criticized the group in a recent book, "The Islamist."

Hizb ut-Tahrir is banned in a number of Muslim countries, particularly those that feel vulnerable to its calls for the overthrow of their governments - including Egypt, Pakistan and Saudi Arabia.

The group was proscribed by the German Interior Ministry in 2003 for "spreading hate and violence," under a chapter in the Constitution that is often used to clamp down on anti-Semitism. Hizb ut-Tahrir is appealing that ban.

In Britain, Hizb ut-Tahrir has waxed and waned, enjoying considerable strength in the mid-1990s, when members recalled that it attracted a crowd of many thousands to a meeting at Wembley Stadium.

The party, which does not announce membership numbers, remains potent on British university campuses, frequently fields speakers on television talk shows, and runs a slick Web site that falls short of running into problems with British law.

During Prime Minister Gordon Brown's first question time in the House of Commons last month, the leader of the Conservative Party, David Cameron, asked the new Labour leader why Hizb ut-Tahrir had not been banned.

Cameron said the group was "poisoning the minds of young people and has said that Jews should be killed wherever they are found."

Brown replied that he had only been in office a short while and would look into it.

But John Reid, the former home secretary, jumped in, saying there was not sufficient evidence under British laws to ban the organization.

That, say British officials, is the nub of the problem. Even under the new 2006 anti-terrorism law that prohibits the glorification of terrorism, Hizb ut-Tahrir cannot be prosecuted, a British government official said.

"They are very savvy, very sophisticated, they know how far they can push," the official said.

Former Prime Minister Tony Blair was urged last year by the Pakistani president, Pervez Musharraf, to ban the group on the grounds that it "brainwashes people and that leads to violent acts," a senior Pakistani official said. The British Foreign Office received a similar message from Pakistani officials last month.

During a lunch break in the sunny courtyard of the Alexandra Palace, a 19th-century brick pile in northern London, conference-goers - information technology managers, bankers and teachers - told of the appeal of the ideology of a Caliphate in the Muslim world.

"If you look at the political structure in the Muslim world, it's a police state," said Mohammed Baig, 28, a second-generation British Indian who is an asset manager specializing in corporate governance. "You have the public opinion underground, and then staged public opinion in the media."

Most people in the Muslim world want the introduction of Sharia, or Islamic law, said Baig, who said he had been a member of the group for seven years.

"Our feeling is: What gives Western governments the right to impose a set of values on a people who don't believe in them?" he said, referring to the United States and Britain pushing for democratic values in the Middle East.

Asked about Hizb ut-Tahrir as a conveyor belt to terrorism, Baig said: "I'm not going to say Hizb ut-Tahrir has been a perfect organization for 20 years. There are people who have come and gone in the organization. An atmosphere was created in the youth in the mid '90s, mistakes were made."

Some of the most ardent adherence to the party's ideas about a Caliphate was expressed by women members at the conference.

Rubina Ahmed, 33, a mother of four who came on a charter bus from Manchester, said, "It's the in-depthness of the caliphate that I like." Hizb ut-Tahrir "doesn't compromise on the values of Islam and it's not afraid to speak out for what it wants."

Why did Hizb ut-Tahrir not work for the goal of the Caliphate in Britain, asked someone in the audience during a question-and-answer session.

"We focus our work where we can get the quickest results," Abuzahra said.

Riguardo l’avanzata massiccia dell’Islam in Europa (e le eventuali tattiche per porvi un freno) invito a leggere QUI (tesi “pessimiste”, Bat Ye’or, autrice del libro “Eurabia”), e QUI (tesi ottimiste)

Ma è mia personale convinzione che soltanto le soluzioni urgenti e radicali risolveranno il problema creato dall’immigrazione musulmana.
Ne riparleremo.