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Friday, January 13, 2012

Ali Abu Al-Hasan: "In qualche decennio l'Europa diventerà uno stato Islamico" Ergo: siamo in GUERRA.



Alcuni tra i miei conoscenti credono che io abbia una forte avversione per i popoli di religione islamica. Non è esattamente così. A mio favore posso giurare che in alcuni Paesi non europei ho ancora degli ottimi amici musulmani... e delle dolcissime amiche.
Di fatto io ho una forte avversione per quei maomettani che grazie a sciagurate politiche migratorie, arrivano nella nostra Cristiana Europa con l'intento di perpetuare le loro insane e barbare tradizioni religiose.
Oddio, se fosse solo questo, si potrebbe trovare una soluzione non troppo dolorosa.
Tuttavia non è soltanto questo: buona parte dei maomettani che arrivano nelle nostre città aspirano ad una Europa governata dalla Shar'ia e, come detto già troppe volte, lungi dall'integrarsi con l'Occidente, pretendono di integrare l'Occidente nell'Islam.
Adesso non prendetemi per folle, ma io, da antico soldato, riesco a comprenderli: siamo in guerra, e loro, da bravi combattenti, cercano di invadere il nostro territorio con l'intento di occuparlo e dominarlo. Ciò che invece stento a comprendere, è l'aiuto che i maomettani ricevono dai tanti traditori della nostra Cristiana Europa. Ovviamente mi riferisco a quei politici, a quegli "intellettuali", insomma a quelle zecche dalle menti ottenebrate dal multiculturalismo che in Italia, Germania, Francia, Regno Unito, Paesi Bassi ecc ecc rappresentano la quinta colonna dell'Islam.
In guerra i traditori hanno sorte peggiore dei combattenti in caso di cattura.
E' probabile che le zecche che perseverano nell'intento di trasformare l'Europa in EURABIA, non ne siano coscienti.

Sunday, May 24, 2009

Fino a quando sopporteremo?


Per la sinistra italiana coloro i quali vorrebbero frenare e regolamentare l’immigrazione, sono xenofobi e razzisti. Anche il Capo dello Stato (che invero è un pò bollito) parlò di accenni di xenofobia e razzismo in Italia.

Ma mi domando: è xenofobia cercare di arginare il fenomeno della delinquenza? La sinistra è consapevole che a Milano, per esempio, quasi il 90% degli stupri è commesso da allogeni e che in alcune città italiane la popolazione carceraria straniera arriva all’80%?

E’ razzismo impedire che i maomettani trasformino le periferie delle nostre città (e non solo) in tante casbah?

Io odio il razzismo e se un sinistro, un Franceschini qualsiasi mi si parasse davanti accusandomi di essere razzista e xenofobo, facilmente otterrebbe un gran calcio nelle palle. In seguito, nel caso fosse ancora abbastanza lucido da comprendere le mie parole, con garbo ribatterei che forse siamo noi tutti vittime di un nuovo razzismo. Gli stupri etnici (anche 1-2 -3)sono razzismo (Australia, dichiarazione dello sheicco Faiz Mohammed*: le donne occidentali invitano allo stupro); le devastazioni che gli immigrati compiono nelle città che li ospitano sono razzismo. Ma non solo: sono atti di discriminazione anche gli abusi commessi dalle autorità che nel nome della political correctness hanno ormai perso ogni legame con la realtà e la ragione. Come è accaduto nel Regno Unito, dove hanno arrestato una ragazzina di 14 anni perché a scuola si era lamentata di far parte di un gruppo di lavoro composto soltanto da compagne che parlavano urdu: *azzo, non riusciva a capirle, è una colpa? Sempre nel Regno Unito hanno portato un bimbo di 10 anni in tribunale per aver chiamato Bin Laden, durante un bisticcio, un suo coetaneo musulmano; ancora nel Londonistan la centralinista di una scuola è stata denunciata per aver informato il gruppo della sua chiesa che la figlia di 5 anni era stata ripresa duramente dall’insegnante perché aveva parlato di Cristo in classe ecc. ecc.


Sono profondamente razzisti quelli che vietano ad Israele di partecipare a manifestazioni sportive e culturali, ma in verità non ho ancora visto qualcuno di questi antisemiti rispondere di ciò di fronte ad un giudice qui, quo e qua.


Ma a guardar bene i primi razzisti sono i nostri invasori che ci giudicano inferiori per il semplice fatto che abbiamo permesso loro di invaderci.


*Ovviamente nel caso di Faiz Mohamed è stato denunciato chi, dopo aver ascoltato le dichiarazioni del maomettano, ha detto che quei musulmani sono dei parassiti.

Tuesday, August 26, 2008

Fermare l'Islam. Il tentativo italiano.


La stampa del Regno Unito è avvezza ad etichettare le persone che hanno opinioni diverse, soprattutto quando queste opinioni sono le stesse che il sistema vorrebbe demonizzare.

Così inizia il post di Up Pompeii che riporta un articolo del FinancialTime “fortemente critico” sulla proposta del capogruppo della Lega Nord Roberto Cota, di mettere uno stop alla costruzione di nuove moschee in Italia.

Pare incredibile eppure, sebbene i danni causati dagli “eroi” del multiculturalismo siano sotto gli occhi del mondo intero, gli “urletti” di questi pericolosi parassiti non cessano anzi, si alzano più forti di prima contro quelle nazioni che stanno imboccando faticosamente una direzione opposta a quella decisamente pericolosa, “scelta” dal Regno Unito.

Anche in Danimarca la coalizione di Centro Destra che vinse le elezioni nel 2001 venne “fermata” subito e duramente, soprattutto perché pareva avesse dei giusti (mia opinione) propositi iniziali. Tra questi, quello di mettere un freno “all’islamizzazione” del Paese.
Allora il Guardian affermò che “Copenhagen stava flirtando con il fascismo”.

Io chiedo al mio governo: NON facciamoci incantare dalle “sirene multiculturaliste”. NON intimoriamoci per le false accuse di xenofobia, perchè l'Italia non è razzista ed è disposta ad accogliere chiunque sia veramente disposto ad inserirsi nella nostra società. Ma nel contempo l'Italia ha il dovere di arrestare l’immigrazione di quei popoli che, causa il loro credo, l'integrazione non l'accetteranno mai.

Italians to present a bill to stop Mosques being built.
Posted by Gandalf

The press in the UK are so accustomed to labeling people with views different from their own, especially when it concerns views that the establishment wish to demonize.
The press will generally follow the Governments diktats regarding any kind of cultural concept, the FT is no different, this paper as well as many others gladly call the people of Italy xenophobic because they support the northern league and have a viewpoint that journalists on papers like the FT and Guardian dislike.
The FT calls the people of the Northern league xenophobic, why?
the Northern league is to present to the Italian Government legislation that would stop the building of mosques in Italy The success of this proposal has yet to be seen, it may not succeed but even if it does fail there has been a clear strong signal to Islam in Italy that the Italians have had enough and have marked clear lines in the sand.
This would never happen in the UK for the following reasons: Anybody proposing such a move would be guilty of a Religious hate crime and probably locked up The Government would immediately stop such action as they are so frightened of the consequences, so frightened of what the Muslims in the UK would do.
The EU would immediately sanction the UK if such proposals were even listened to or debated, the sanctions would work because the British government - unlike the Italian Government, is completely subservient to the EU dictators.
In the UK there are over 2000 Mosques, the Mega Mosque that is planned for London is still on the cards.

The UK needs to do as Italy is doing, we need to be assertive and say no more Mosques, no more Islam and at the same time encourage the Muslim to return to Dar ul Islam and stay there.

Will this happen, not in my lifetime, simply because the people of this present generation do not see anything wrong, they are so conditioned into being cultural non entities, people without identity or pride in who they are.
But who knows maybe something will happen, maybe there will be a seismic shift in the collective psyche of this country, if this does happen it will be the previous generation that will force the shift.
Meanwhile our Government is busy handing out money to battle extremism in the Muslim communities, how does it do this well it finds the Mosques that have a proven track record of spewing hate and death and give them money, lots of it, £3million, what this money is actually used for is very unclear. This extremely stupid way of "combating extremism" only puts wads of cash into the Muslim coffers, the solution is clear for all to see, the action we must take is the action shown by the Italians, only stronger.


L' articolo di FT viene ripreso da un sito americano di estrema sinistra QUI (Vi troviamo anche dei riferimenti a Up Pompeii e IslamOnline.net)
Vi consiglio di leggere anche : Italian Muslims vs. The Right-wing Escalation dal sito IslamOnline

Recenti post stranieri che commentano positivamente il nuovo corso della politica italiana
Islam in Action
Gates of Vienna : qui e qui

Monday, April 21, 2008

Emergenza stupri: il genio Rutelli ne ha pensata un’altra



La soluzione di Rutelli: "Bracciale anti-stupro a tutte le donne"
di Antonio Signorini IL GIORNALE

A sinistra spunta l'idea di fornire un cerchietto elettronico, come quello dato negli Usa ai carcerati, a un milione e mezzo di donne romane

da Roma

La proposta è fantascientifica. E, se la faccenda non fosse più che seria, verrebbe da evocare qualche film di Arnold Schwarzenegger o l’antifurto Gps delle macchine applicato agli umani. Fatto sta che il candidato sindaco di Roma Francesco Rutelli - pressato dall’emergenza sicurezza dopo il caso della studentessa violentata nella periferia della Capitale - ha inserito nel suo pacchetto di contromisure da prendere in caso di vittoria, anche la sperimentazione di un braccialetto elettronico.
Solo che, a differenza di quello che accade nei film e negli Stati Uniti, dove effettivamente un apparecchio del genere viene imposto ad alcuni criminali in libertà vigilata, l’intenzione sarebbe quella di consegnarlo alle potenziali vittime, presumibilmente donne, per segnalare situazioni di pericolo. Un dispositivo per la sicurezza sul quale non si conoscono altri particolari, tranne il fatto che nei progetti del centrosinistra romano dovrebbe essere affiancato da centraline Sos nelle zone più a rischio collegate con le centrali operative (un presidio simile alle vecchie colonnine della Polizia che alcune città stanno effettivamente pensando di reintrodurre). E che costerebbe moltissimo, visto che nella Capitale ci sono circa 1,5 milioni di donne e tutte sono potenziali destinatarie del braccialetto segnalatore.
La proposta era passata quasi inosservata sabato, quando era stata formulata, ma ieri l’avversario Gianni Alemanno non si è lasciato sfuggire l’occasione e ha attaccato lo sfidante, definendo il braccialetto «umiliante» per le donne. Una resa delle istituzioni «incapaci di garantire la sicurezza dei cittadini». Senza contare che, sia nei film sia nella realtà, «viene indossato dai delinquenti e non dalle persone che devono essere difese. La questione, così, viene capovolta».
Un piccolo incidente, sembrerebbe di capire, sull’onda dei fatti di cronaca. E comunque, per il centrosinistra, un pensiero in più visto che la campagna elettorale si sta concentrando su un tema scomodo. E che difficilmente prenderà altre vie, da qui a domenica prossima, quando si terranno le votazioni per decidere il primo cittadino della Capitale.
Oltre alla battaglia sulle proposte per risolvere i problemi di Roma, il discorso si è spostato sulle colpe di una situazione che nella percezione comune è sfuggita al controllo.
Rutelli ha individuato la responsabilità nel precedente esecutivo di centrodestra: «Voglio ricordare ad Alemanno che il governo Berlusconi, di cui faceva parte, ha approvato una sanatoria per l’ingresso di 141.620 romeni». Accuse respinte da Alemanno: la sanatoria fu fatta per i clandestini «entrati nel nostro Paese durante gli scorsi tre governi di centrosinistra; a tutti sono state prese le impronte digitali e quindi sono persone sotto controllo». Per quanto riguarda la Romania, invece, «è entrata nell’Unione Europea il primo gennaio del 2007; Prodi aveva sei mesi per fare una moratoria e non l’ha fatta».
In ballo c’è anche il giudizio sull’operato di Walter Veltroni sindaco. Sempre sfumato nelle parole di Rutelli. Tanto che a difendere il leader del Partito democratico è intervenuto l’ex prefetto di Roma Achille Serra, adesso esponente del Partito democratico. «È davvero sconcertante - questo il commento di Serra - constatare ancora una volta come si vogliano utilizzare tristi fatti di cronaca per ottenere risultati elettorali accusando inoltre un sindaco come Veltroni che è stato e sarà ricordato come uno dei migliori amministratori della Capitale d’Italia».
Replica di Alemanno: «Mi dispiace che Serra intervenga a copertura di Walter Veltroni. Lo ha già fatto negli ultimi due anni quando, nei consigli comunali straordinari sulla sicurezza si è unito a Veltroni nel dire che Roma è sicura».
Talmente sicura, verrebbe da dire, che persino i candidati di centrosinistra pensano che serva la tolleranza zero. E i braccialetti.

Diavolo, Cicciobello una ne fa e cento ne inventa. Lo immaginate? Un milione e passa di donne costrette a girare per la città come delinquenti in libertà vigilata, mentre stranieri ed extra-comunitari, sarebbero liberi di muoversi al loro piacimento. Questa proposta è simile a quella di qualcuno che all'indomani dell'emergenza meningite, probabilmente importata in Italia da alcuni immigranti latino-americani, affermò che sarebbe stato utile un ritorno alla vaccinazione di massa anche per quelle malattie che si pensava di aver definitivamente debellato.
Che dovremmo fare noi???
Vaccinarci tutti e 57 milioni perché degli extracomunitari potrebbero attaccarci le loro malattie?
OK, anche se per molti sarebbe auspicabile, è chiaro che non possiamo impedire totalmente l'accesso in Italia a persone di altri Paesi.
Ma scusate, non è più logico mantenere TUTTI i nuovi immigrati in quarantena per, diciamo così, sei mesi (rinnovabili)?

Chi tra loro risultasse ammalato potrebbe essere curato e nel contempo avremmo l'occasione di rispedire al mittente con annesso calcio in culo i maomettani convinti, gli zingari* ed i malfattori.
E buona parte dei nostri problemi sarebbero risolti.

E' di oggi la notizia di un nuovo stupro di una diciassettenne compiuto da due nord-africani.

* Nota: mi riferisco esclusivamente agli zingari romeni che (me l'hanno confermato loro stessi) arrivano in Italia con la consapevolezza che da noi è più facile rubare e la condanna, in caso di cattura, non è mai certa, mentre in Romania vieni catturato, processato per direttissima e spedito in carcere.
Alcuni mi hanno detto di avere molta più paura delle bande di albanesi e di marocchini, che della nostra polizia.
A delinquere sono per lo più i nomadi romeni. Eppure mi accorgo che molti italiani hanno dei pregiudizi contro tutti i romeni.
Ebbene, io ne conosco molti: tutte brave persone che cercano di lavorare in ogni modo, ma onestamente, per aiutare le loro famiglie. Li conosco in Italia ed in Romania. E queste persone si sentono danneggiate dalla campagna "antiromeno" che secondo loro dovrebbe essere mirata esclusivamente contro gli zingari.