Tuesday, June 26, 2007

W KOSSIGA!


Riporto da Liberali per Israele, con suggerimento di Alessandro Spano, un articolo in cui IL PRESIDENTE conforta gli animi degli italiani sull’attuale stato della sicurezza dei nostri soldati in Libano.

Libano, Cossiga: Nessun timore, il governo parteggia per Fatah

Il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, all’indomani dell’attentato in Libano ai danni del caschi blu della missione Unifil costato la vita a sei militari (tre spagnoli e tre colombiani), ha dichiarato: “Sono infondate le preoccupazioni della Commissione Esteri del Senato sull’incolumità delle unità italiane dell’Unifil. Il Governo italiano è amico e non da oggi della Siria, dell’Iran, degli Hezbollah e di Hamas, e anche se non apertamente, parteggia nella quasi guerra civile del Libano per i palestinesi di Fatah Al Islam, e la sua politica, grazie anche all’antisemitismo del ministro degli Esteri, è nettamente anti-israeliana e in generale antiebrea: e Israele e gli ebrei della Diaspora lo sanno bene! E tutto questo lo sa bene anche quel loquace generale italiano che per loro disgrazia è al comando delle unità dell’Unifil, e che con i suoi sproloqui filo-Hezbollah spera di guadagnarsi i galloni del grado superiore! L’unico pericolo, i militari italiani lo correrebbero se il generale alla vigilia della Commissione d’Avanzamento per farsi qualche merito di più, ordinasse di sparare sulle unità delle Forze di Difesa Israeliane, perché quelli sono ragazzi e ragazze determinati e abili nello sparare e che non vogliono correre il rischio di un’altra Shoah, quella auspicata dal “nostro alleato”, l’Iran islamico. E poi è attesa per oggi la annunciata dichiarazione del Ministro degli Esteri e del Ministro della Difesa che individua nelle Forze di Difesa Israeliane o nelle forze paramilitari del Mossad l’attacco alle unità spagnole dell’Unifil. E poi sempre per oggi è atteso l’annuncio che il Governo italiano denuncerà al tribunale internazionale per i crimini di guerra i comandanti americani delle unità operative della Nato in Afghanistan”.

2 comments:

esperimento said...

Dubito. Sento troppi elogi per, se non inviti al dialogo con, Hamas e soprattutto per/con gli Hezbollah per poterci credere...

Anonymous said...

penso che veramente il nostro governicchio parteggi di fatto per Hamas e non per i nostri soldati, costretti ad essere ostaggi tra due forze contrapposte molto più potenti di loro, di fatto.
Ma naturalmente questa è una misssione di pace, tutta un'altra cosa rispetto ad iraq e afghanistan....